Meloni: "La sinistra ci dava per spacciati, ma sui pronostici non è fortissima" (Foto Ansa) - Blitz Quotidiano
“La sinistra ci dava per spacciati ma sui pronostici non è fortissima”. A dirlo è la premier Giorgia Meloni, intervenendo in diretta a Mattino Cinque. “Elly Schlein – ha continuato – diceva ‘vinciamo a Venezia e mandiamo a casa la Meloni. E a Venezia ha vinto il centrodestra”. “L’opposizione scommette” sul nostro logoramento “da prima che ci insediassimo: ci dava per spacciati dopo sei mesi e siamo diventati il secondo governo più longevo”.
Il problema della crisi energetica
“Di fronte a una crisi globale come quella generata dall’Iran e dalla chiusura dello Stretto di Hormuz – ha aggiunto Meloni – non possiamo pensare che i singoli governi siano in grado di rispondere con gli strumenti ordinari. Ed è la ragione per cui l’Italia ha chiesto alla Commissione europea l’estensione di una flessibilità già concessa per le spese in sicurezza e difesa”. “Comprendo la preoccupazione dei cittadini in questo periodo. Possono stare certi che il governo farà tutto quello che può e deve per combattere le conseguenze delle crisi internazionali che stiamo vivendo”. Il costo del carburante” in Italia “è cresciuto sensibilmente meno di quanto non sia accaduto per esempio in Francia, o in Germania”. La leader di Fratelli d’Italia ha sottolineato che “il taglio delle accise sui carburanti è stato un modo per impedire che esplodesse l’aumento dei prezzi”.
Meloni, il rischio dell’integralismo islamico un pericolo reale
“Al di là dei fatti drammatici di Modena, su cui serve fare piena luce e andare fino in fondo, il rischio dell’integralismo islamico è un pericolo reale. Qualcuno lo denuncia da molto prima, io da prima di arrivare al governo”, ha detto ancora la premier. “È anche una delle ragioni della nostra politica di lotta all’immigrazione illegale di massa che, stando al numero degli sbarchi quest’anno, sta dando risultati importanti, ed è la ragione della nostra politica di rafforzamento dei presidi di sicurezza”, ha aggiunto, spiegando che “bisogna continuare a tenere molto alta l’attenzione sul fenomeno”, anche con l’Intelligence.
Il tema dell’immigrazione
Sul contrasto all’immigrazione illegale il capo del governo ha spigato che “potremmo fare ancora meglio e forse potremmo anche fare ancora meglio da subito se tutte le componenti dello Stato remassero nella nostra stessa direzione”. “Faccio riferimento – ha proseguito – al fatto che se i cittadini chiedono di fermare l’immigrazione illegale di massa e si fanno delle leggi con l’obiettivo di far rispettare l’ordinamento e di rispondere ai bisogni dei cittadini, poi ci si aspetta che chi deve far rispettare quella legge non lavori per fare in modo che quella legge venga messa in discussione ma per fare rispettare quella legge. Non mi sembra una cosa difficile, lo abbiamo visto accadere per l’Albania. Abbiamo avuto tanti casi in cui non si rema nella stessa direzione e questo rallenta la capacità che noi abbiamo di dare delle risposte. Saremmo più veloci se ci fosse questa spinta”. “Un augurio agli italiani per i prossimi mesi? La pace nel mondo, la più scontata delle risposte. Nel senso che chiaramente se non c’è stabilità di fondo è tutto molto più difficile. Se c’è stabilità di fondo e prevedibilità è più facile per tutto. Lo auguro per gli italiani e, garantisco, anche per me stessa perché non è facile lavorare così”.
