Alessandra Moretti non ne ha indovinata una

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Settembre 2015 12:19 | Ultimo aggiornamento: 28 Settembre 2015 12:19
Alessandra Moretti (foto Ansa)

Alessandra Moretti (foto Ansa)

ROMA – “Mal gliene incolse a Ladylike, al secolo Alessandra Moretti – scrive Bonifacio Borruso di Italia Oggi – Maledetto il giorno che, dopo essere stata portavoce alla primarie del 2012 di Pier Luigi Bersani, gli voltò le spalle per come l’allora segretario gestì la non-vittoria, la elezioni al Colle, il tentativo di formare il governo del cambiamento coi grillini”.

L’articolo di Bonifacio Borruso di Italia Oggi: Maledetto pure il giorno che si avvicinò a Matteo Renzi, nuova stella piddina, e quando, si fece convincere a mollare la Camera e a fare la capolista dem per le europee del 2014. Ri-maledetto pure il giorno quando, ancora Renzi, la convinse a fare l’alfiera per le regionali venete, mollando l’europoltrona, e caldeggiandole il suo spin doctor fiorentino che, come ebbe a lamentarsi in seguito, la obbligava a indossare il tailleur da suora laica e a scarpinare per i comuni veneti, mentre l’avversario, Luca Zaia, imperversava in tv. Tante maledizioni, ipotizzate dagli osservatori della politica veneta, perché, oltre la sconfitta alla regionali del maggio scorso, Moretti s’è trovata a gestire, nei giorni scorsi, l’assedio leghista sui suoi finanziamenti elettorali, poco più di 900mila euro, meno, tra l’altro, di quelli di cui aveva potuto disporre, Giuseppe Bortolussi, buonanima, che aveva sfidato Zaia nella precedente tornata (…).