Carlo Rossella. Agnelli direbbe Marchionne Montezemolo resta, lei venda le Panda

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 settembre 2014 12:45 | Ultimo aggiornamento: 9 settembre 2014 12:45
Carlo Rossella

Carlo Rossella

ROMA – Carlo Rossella, giornalista, presidente della Medusa film di Berlusconi, già direttore di Panorama e La Stampa, amico di Luca Cordero di Montezemolo e di Diego Della Valle, è stato intervistato da Carlo Tecce per il Fatto sul divorzio Montezemolo-Ferrari: 

“La faccenda è complessa, occorre pazienza, riflessione”.

Poi dice:

“Montezemolo ha il piglio di un uomo coraggioso che affronta un momento importante. Ha carattere, struttura, non badate a quello che sostengono i suoi calunniatori. È un pilota che corre con il serbatoio che perde, in piena curva, in un circuito molto insidioso: il traguardo non gli sfuggirà”.

Carlo Tecce interloquisce un po’ crudele che Sergio Marchionne potrebbe commentare: è un pilota che non vince da sei anni. La replica di Carlo Rossella è educata quanto piccata:

“Mi permetta [quasi un mi consenta di memoria Berlusconi], questo è un commento di una persona superficiale. La Mercedes ha impiegato decenni prima di trionfare in Formula 1, ha investito decine e decine milioni di euro, mentre la Ferrari non pesa neanche un euro sui conti Fiat. E Luca ha vinto 14 campionati mondiali in 15 anni. Questi sono i fatti.
Ora Marchionne vuole tutto tra le sue mani. Vuole portare la Ferrari negli Stati Uniti, vuole quotarla lì in Borsa, vuole far traslocare un marchio unico, storico, ricchissimo.

All’epoca di Coppi e Bartali, qualcuno pensò di esportare le biciclette Bianchi Legnano? L’avrebbero internato.

La fede in Luca Montezemolo da parte di Carlo Rossella, e non solo lui, non crolla:

“Luca tornerà alla grande, ci sono tante aziende che lo potranno prendere e poi avrà un ruolo in Alitalia. Gli arabi lo trattano come un re illuminato, a Torino come una comparsa”.

Cosa direbbe, oggi, l’Avvocato, Gianni Agnelli? chiede Carlo Tecce. Carlo Rossella:

“Si farebbe passare Marchionne al telefono: ‘ Caro dottore, lasci stare, Montezemolo ha lavorato benissimo, le sue azioni e le sue dichiarazioni sono inutili. Si occupi di vendere la Panda che le conviene’”.

E John Elkann?

“Va beh… Conta sì, un pochino forse conta, sta lì. Però comanda Marchionne, il pugnale col sangue di Montezemolo in mano ce l’ha il dottor Sergio”.