Cia, documento del 2000: “Cosa farà il terrorismo islamico”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Dicembre 2015 10:44 | Ultimo aggiornamento: 14 Dicembre 2015 10:44
Cia, documento del 2000: "Cosa farà il terrorismo islamico"

Cia

ROMA – Nel 2000 la Cia pubblicò un rapporto di 70 pagine in cui ipotizzava come sarebbe stato il mondo oggi, nel 2015. E a rileggere oggi quel rapporto vengono i brividi. Già, perché l’intelligence a stelle e strisce aveva predetto (quasi) tutto. Il fascicolo, per esempio, recitava: “I fatti internazionali verranno sempre più influenzati da grandi e potenti organizzazioni anziché dai governi”.

Come riporta Libero Quotidiano,

si pensi all’Isis, del quale, in Occidente, si parla dal 2012. In pochi anni il Califfato di al-Bahdadi ha evidentemente influenzato le politiche estere di tutti i Paesi occidentali. Ma non solo: si pensi anche agli hacker cinesisospettati di aver rubato informazioni ai milioni di dipendenti del governo Usa o a quelli della Corea del Nord, accusati dalla Fbi di aver lanciato un massiccio attacco hacker contro Sony.

Ancor più inquietante la seconda profezia della Cia, che scriveva:

“Da qui al 2015 le strategie dei terroristi diventeranno sempre più sofisticate ed elaborate al fine di aumentare il numero delle vittime delle stragi di massa”. Pochi dubbi sulla veridicità del punto: Torri Gemelle, Londra, Madrid e fino ai recenti spargimenti di sangue in Francia (…)