Gilberta Palleschi scomparsa da Sora (Frosinone). Ricerche nel fiume

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 novembre 2014 10:41 | Ultimo aggiornamento: 5 novembre 2014 10:41
Gilberta Palleschi scomparsa da Sora (Frosinone). Ricerche nel fiume

Gilberta Palleschi scomparsa da Sora (Frosinone). Ricerche nel fiume

ROMA – “E’ mistero fitto in Ciociaria – scrive Stefano De Angelis del Messaggero – sulla scomparsa di Gilberta Palleschi, 57 anni, professoressa di inglese e segretaria regionale dell’Unicef. Di lei si sono perse le tracce da sabato mattina. Poi buio pesto. E’ un giallo, che sta diventando un rompicapo per gli investigatori. Da giorni stanno setacciando il territorio del Sorano, anche le rive dei fiumi, alla ricerca di elementi utili”.

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Non solo: si scava anche nella vita della docente, di Sora, non sposata e senza figli, nelle sue abitudini, nello stile di vita, per avere un quadro più chiaro. Per questo, i carabinieri hanno già ascoltato diverse persone, tra parenti, amici e conoscenti. L’obiettivo è quello di ricostruire le ultime ore di vita dell’insegnante, i suoi spostamenti. Anche ieri i sommozzatori hanno scandagliato e perlustrato il gelido fiume Fibreno, ma senza rinvenire nulla. Le ricerche sono scattate subito dopo la denuncia di scomparsa da parte del fratello, nella tarda mattinata di domenica. Poi si sono concentrate nella zona di San Martino, un fazzoletto di campagna nella vicina Broccostella, a ridosso del confine con Posta Fibreno e Fontechiari, zona attraversata dal fiume e uno dei luoghi, stando a quanto raccolto, scelti dalla 57enne nel suo tempo libero per fare lunghe passeggiate.

E proprio lì, sul ciglio di una strada sterrata, è stato ritrovato il primo indizio, una sim card risultata della professoressa. Secondo la ricostruzione dei militari, a recuperarla, nel pomeriggio di sabato, è stato un uomo che passava di lì per caso insieme alla sua famiglia e che poi, appreso della sparizione della donna, l’ha consegnata agli investigatori: ascoltato, avrebbe riferito di aver notato a terra i resti di un paio di occhiali da sole e un cellulare ridotto a pezzi e di aver preso solo la scheda telefonica, lasciando il resto sul posto. Nel sopralluogo dei militari, però, l’altro materiale non sarebbe stato rinvenuto. Durante le perlustrazioni nell’area, sono stati individuati e repertati altri effetti della docente: le chiavi della sua auto (lasciata in sosta sotto casa nel quartiere San Giuliano), un braccialetto e un auricolare spezzato. Ma della segretaria regionale dell’Unicef, benvoluta e stimata, appassionata del suo lavoro e del suo impegno nel sociale, sportiva (le piace il tennis), nessuna traccia: sembra svanita nel nulla. La sera precedente, quella di Halloween, aveva partecipato a una cena e ballato in un locale, una festa con oltre 100 persone, scosse per la scomparsa. Ieri terzo giorno di ricerche senza esito: i sub immersi nel Fibreno a Broccostella, altre squadre con il gommone su un tratto di fiume a Fontechiari. In tanti stanno setacciando la zona, tra carabinieri, vigili del fuoco, Protezione civile e volontari, con l’aiuto di unità cinofile e cani molecolari. Le ricerche riprenderanno oggi. Interdetta la stradina dove si ipotizza si trovasse la professoressa. Gli investigatori, che stanno anche analizzando le celle telefoniche (accertamenti anche sui tabulati), al momento non escludono alcuna ipotesi, neanche quella di un’aggressione finita male, come temono i familiari.