Matteo Renzi sloggia Delrio dagli Usa. “Liberi il primo piano prima che torni”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 settembre 2014 13:36 | Ultimo aggiornamento: 29 settembre 2014 13:36
Matteo Renzi sloggia Delrio dagli Usa. "Liberi il primo piano prima che torni"

Matteo Renzi sloggia Delrio dagli Usa. “Liberi il primo piano prima che torni”

ROMA – Matteo Renzi sloggia Delrio dagli Usa. “Liberi il primo piano prima che torni”. Era il ticket di maggior richiamo al Governo quello Renzi-Del Rio, al momento è più un biglietto scaduto, almeno a guardare dal buco della serratura di Palazzo Chigi: al primo piano fervono i preparativi di un trasloco politicamente significativo (e che certificherebbe la fuoriuscita di Delrio dal “giglio magico“). Secondo Il Fatto Quotidiano, lo staff del vice di Renzi è impegnato in un difficile trasferimento visto che gli spazi al secondo piano non sono ancora disponibili (lo saranno fra almeno un paio di settimane quando saranno finiti i lavori di ristrutturazione). Ma Renzi ha fretta, molta fretta e non vuole attendere oltre.

L’urlo del premier è risuonato in ogni angolo di Palazzo Chigi. “Entro il mio ritorno dagli Stati Uniti, da quelle stanze, se ne devono andare”. Chi dovrebbe andare via? Il riferimento di Matteo Renzi – a quanto risulta al Fatto Quotidiano – riguarda il suo sottosegretario Graziano Delrio e i suoi fedelissimi collaboratori, trasferitisi da Reggio Emilia al primo piano di Palazzo Chigi. Lo stesso piano occupato da Renzi e renziani di fiducia.

Gli ambienti politici vicini a Delrio smentiscono: “È ancora nella sua stanza e lì continuerete a trovarlo”. Le indiscrezioni raccolte dal Fatto Quotidiano, però, raccontano l’incredulità dei frequentatori del palazzo di governo che in queste ore si stanno interrogando: “Abbiamo capito bene?”.

Di certo, dopo la comunicazione del presidente del Consiglio, è iniziato il trasferimento temporaneo di alcuni componenti dello staff di Delrio su altri piani, per fare largo a nuovi collaboratori toscani e ad alcuni esperti economici vicini a Renzi. Lo sfratto di Delrio al secondo piano è rimandato a un altro momento perché non c’è ancora uno spazio per il numero due di Palazzo Chigi. “Non c’è una stanza adeguata da assegnare a Delrio”, è l’ennesima voce che circola nei corridoi, dopo l’ultimatum di Renzi. (Loredana Di Cesare, Il Fatto Quotidiano)