Padova, rinforzi anti terrorismo ma… solo fino alle ore 20

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Novembre 2015 9:10 | Ultimo aggiornamento: 17 Novembre 2015 9:10
Padova, rinforzi anti terrorismo ma... solo fino alle ore 20

Padova, rinforzi anti terrorismo ma… solo fino alle ore 20

PADOVA – La città di Padova è uno dei possibili obiettivi del terrorismo jihadista. E, anche per questo, il ministro degli Interni Angelino Alfano ha annunciato che con l’inizio del giubileo arriveranno rinforzi in città. Spiega il Gazzettino:

«Si procederà ad assicurare un rinforzo ai presidi di polizia ubicati in alcuni centri di turismo religioso, che con l’anno giubilare alle porte vedranno sicuramente incrementati i flussi di pellegrini. L’obiettivo è quello di garantire il massimo livello di sicurezza senza “militarizzare” le città: nuovi funzionari di polizia arriveranno anche ad Ancona, Foggia, Padova e Perugia, dove ci sono importanti luoghi di culto».
Lo ha detto ieri il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, nel corso dell’informativa alla Camera sulla strage di Parigi. Arriveranno dunque nei prossimi giorni almeno una decina di agenti di rinforzo, in attesa dell’inizio del Giubileo, fissata il 20 dicembre per i frati della basilica, quando aprirà la porta santa in via Cesarotti, mentre non è ancora fissata la data e il luogo per la diocesi.
C’è una particolare attenzione per la nostra città, ribadita anche ieri nel Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura, voluto dal sindaco Bitonci, che al termine ha ribadito: «Oltre alla riservatezza cui sono vincolato posso dire che tutte le forze dell’Ordine, compresa la Polizia municipale attueranno un coordinamento per un ulteriore innalzamento dei controlli in alcuni siti più sensibili. Io li ho descritti ed erano fra quelli riconosciuti e già inseriti nella riunione di sabato scorso. Dunque sarà intensificato il controllo con le telecamere, anche nei siti comunali (la cappella degli Scrovegni ad esempio) e saranno coinvolti gli agenti della Polizia municipale».

Eppure, il rischio che siano soltanto parole, almeno secondo i sindacati di polizia è molto concreto. Sempre il Gazzettino, infatti, riporta in un articolo firmato Mauro Giacon tutte le perplessità dei sindacati. Mancano giubbotti antiproiettile e c’è di peggio. La squadra anti terrorismo c’è, ma solo fino alle otto di sera:

 

Il vertice per la sicurezza in prefettura sabato a Padova ha disposto che gli agenti usino i giubbotti anti-proiettile. «Ma prima ne avevamo 160, adesso ne sono rimasti 20. Così ce li paghiamo noi», denunciano i sindacati dei poliziotti.

C’è poi la questione legata alla Squadra speciale anti-terrorismo attiva a Padova dalla scorsa estate. «Uomini tolti agli altri reparti. E in più è in servizio solo dalle 8 alle 20», aggiungono i sindacalisti.