Alzheimer, una molecola impedisce al cervello di “ripulirsi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 settembre 2014 14:13 | Ultimo aggiornamento: 10 settembre 2014 14:13
Alzheimer, una molecola impedisce al cervello di "ripulirsi"

(Foto Ap/LaPresse)

TORINO – Una molecola che impedisce al cervello di “ripulirsi” favorisce lo sviluppo dell’Alzheimer. Questo il meccanismo chiarito dai ricercatori dei laboratori del Nico-Università di Torino, che hanno pubblicato lo studio sulla rivista scientifica Autophagy.

L’Alzheimer infatti è legato all’accumulo nel tessuto cerebrale di peptidi di amiloide, una molecola che avrebbe dunque un ruolo nei meccanismi di morte e ricambio cellulare. Elena Tamagno e Michela Guglielmotto, ricercatrici del Nico, hanno spiegato:

“Grazie a questo studio abbiamo aperto la strada a nuove ricerche:occorre infatti indagare i meccanismi molecolari che rallentano lo smaltimento di ‘rifiuti’, così da favorire il processo di ricambio cellulare di tipo ‘positivo’ e frenare lo sviluppo dell’Alzheimer. Questi risultati, che confermano l’importanza della ricerca di base, potrebbero aiutare a disegnare nuove terapie che possano curare, o almeno alleviare i sintomi di questa terribile malattia”.

Nella malattia di Alzheimer il meccanismo di degradazione che normalmente garantisce il ricambio cellulare è alterato, ma ad oggi non era chiaro il meccanismo molecolare che impedisce alle cellule malate di smaltire i ‘rifiuti’, che blocca cioè il normale processo di autofagia provocando uno stato di sofferenza.

L’accumulo di depositi o detriti cellulari impedisce, anche negli organismi sani, il buon funzionamento delle cellule. Con il gruppo di ricerca guidato dal direttore dell’Istituto Alessandro Vercelli, ha visto la collaborazione del Dipartimento di Scienze Biologiche e Cliniche dell’Università di Torino, di ricercatori dell’Università di Catania, Genova, Losanna e della Columbia University di New York.