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Mers trasmessa dai pipistrelli? Nuova Sars araba può contagiare il mondo

di Francesco Montorsi
Pubblicato il 11 Luglio 2013 6:17 | Ultimo aggiornamento: 9 Luglio 2013 9:27
Mers trasmessa dai pipistrelli? Nuova Sars araba può contagiare il mondo

Foto Lapresse

NEW YORK – Pipistrelli all’origine del virus Mers? Nelle deserte pianure dell’Arabia Saudita, alcuni scienziati mostrano agli abitanti dei villaggi delle foto di pipistrelli. I medici sono alla ricerca del piccolo e notturno animale, l’indiziato numero uno nella diffusione della Mers – la sindrome respiratoria mediorientale da Coronavirus – una patologia simile alla Sars e con una più elevata mortalità.

La ricerca dei pipistrelli fa parte di un’indagine che ha portato scienziati di tutto il mondo in Arabia Saudita. E’ qui, nella città di Jeddah, non lontano dalla Mecca, la città santa dell’Islam, che il virus è stato segnalato per la prima volta nel settembre 2012. Da allora, 77 persone sono state infettate dal virus, in 8 paesi. 40 di queste sono morte. L’incidenza è stata particolarmente elevata in Medio Oriente. In Arabia Saudita sono stati registrati 62 casi di cui 34 mortali. Casi di infezione sono stati segnalati in Italia, Francia ed Inghilterra. Gli esperti del contagio e le autorità pubbliche sono preoccupati dai rischi di epidemia legati al pellegrinaggio alla Mecca che tra qualche settimana attrarrà milioni di musulmani da tutto il mondo.

Molte questioni relative alla Mers sono irrisolte. Da dove viene il virus, come esiste in natura, perché appare ora? Come si è esposti al contagio? Il morbo può diventare più contagioso? Può la Mers – i cui casi sono finora molto rari – causare un’epidemia più vasta, come a suo tempo la Sars in Cina?

Una delle ipotesi più probabili, sulla quale stanno lavorando gli scienziati, è che il disagio sia contratto dagli animali. I pipistrelli sono i principali sospettati perché sono dei trasmettitori di coronavirus geneticamente simili al virus Mers, come appunto la Sars.

Le indagini non sono semplici. I pipistrelli potrebbero non aver infettato gli uomini direttamente, ma per l’intermediario di altri animali. Inoltre, potrebbe darsi che una specie particolare di pipistrelli sia la portatrice del virus. 1200 specie sono conosciute al mondo, di cui circa 30 nella sola Arabia Saudita.

Il coronavirus Mers, come in precedenza la Sars, è uno dei casi, sempre più frequenti, di malattie che sono trasmesse dagli animali a uomini. I fattori che spiegano la maggiore frequenza di queste malattie infettive – chiamate zoonosi – sono la crescita demografica e l’intensificazione dell’agricoltura che moltiplicano e ravvicinano i contatti tra l’uomo e le forme di vita selvatica.