Terza dose vaccino Covid, sì di Ema a Moderna per immunodepressi dai 12 anni in su. “Ma decidono i singoli Paesi”

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 Ottobre 2021 - 16:39 OLTRE 6 MESI FA
Terza dose vaccino Covid, sì di Ema a Moderna per immunodepressi dai 12 anni in su. "Ma decidono i singoli Paesi"

Terza dose vaccino Covid, sì di Ema a Moderna per immunodepressi dai 12 anni in su. “Ma decidono i singoli Paesi” (Foto Ansa)

Via libera dell’Ema (la Agenzia europea del farmaco) alla terza dose di vaccino contro il Covid-19 di Moderna per le persone immunodepresse di età pari o superiore ai 12 anni.

Vaccini Covid, Ema: “La terza dose è sicura, ma decidono le autorità nazionali”

La somministrazione di una dose di richiamo del vaccino anti Covid di Moderna Comirnaty fa parte della “applicazione delle strategie vaccinali nei Paesi della Ue” e “resta responsabilità delle autorità nazionali”. Lo ha precisato il responsabile della strategia vaccinale dell’Agenzia europea del farmaco, Marco Cavaleri.

La dose di richiamo “può essere presa in considerazione”, ha aggiunto Cavaleri, ma “nessuna raccomandazione può essere formulata al momento circa i tempi e i soggetti cui destinarla” al di là delle indicazioni preliminari già fornite. Il richiamo dopo sei mesi dalla seconda dose per la popolazione dai 18 ai 55 anni “è sicuro”, dicono dall’Ema.

Inoltre, la terza dose “fornisce un incremento degli anticorpi a livelli molto più alti di quanto osservato per la seconda dose”, ha detto Cavaleri.

Ma quella sul Comirnaty è una “raccomandazione preliminare” con ulteriori dati che “saranno importanti per definire una strategia vaccinale ottimale”.

“Sappiamo che 10 Stati hanno già deciso la somministrazione di richiami” ma le indicazioni circa tempi e fasce di età “non sempre coincidono”, ha aggiunto Cavaleri.  

Vaccino Covid in Lombardia, Moratti: “Pronti alla terza dose per tutti”

“Ema ha approvato terza dose agli over 18. La Regione è pronta sulla base delle indicazioni che riceveremo dal Ministero della Salute e dalla struttura commissariale diretta dal generale Figliuolo, con un richiamo a partire dal sesto mese dopo la seconda dose”. Lo ha detto la vicepresidente e assessore al Welfare della Lombardia, Letizia Moratti, in una conferenza stampa organizzata sull’andamento e la prosecuzione della campagna vaccinale.

“Da giovedì – ha aggiunto Moratti – negli hub ci sarà la possibilità per gli over 80 e gli immunocompromessi di ricevere l’anti Covid unito al vaccino anti influenzale per gli over 80”.