Diventate “vampiri” per restare giovani: studio “scientifico” consiglia

Pubblicato il 19 Ottobre 2012 12:31 | Ultimo aggiornamento: 19 Ottobre 2012 12:57
Trasfusioni di sangue contro l’invecchiamento

ROMA – Diventare “vampiri” per restare giovani. Non sarà necessario bere sangue, ma sottoporsi a trasfusioni. Uno studio condotto sui topi dai ricercatori della Stanford University ha scoperto che sostituire il sangue “vecchio” con quello “giovane” dei roditori combatte l’invecchiamento del cervello. I risultati dello studio guidato da Saul Villeda sono stati presentati al meeting annuale della Society for Neuroscience a New Orleans.

Dopo la trasfusione di sangue “giovane” i topolini sono stati posti in un labirinto d’acqua ed il loro obiettivo era trovare una piattaforma nascosta. I ricercatori hanno osservato che i topi trattati con sangue giovane hanno ottenuto gli stessi risultati dei topi di 4-6 mesi di età, mentre i roditori anziani hanno mostrano difficoltà, incontrando vicoli ciechi e sbagliando diverse volte la strada per raggiungere la piattaforma.

Lo studio ha evidenziato come i topi anziani sottoposti alla trasfusione di sangue abbiano incrementato del 20% le proprie connessioni cerebrali, mostrando miglioramenti nell’apprendimento e nella memoria. Villeda ha spiegato: “Uno dei primi cambiamenti legati all’invecchiamento è la perdita di connessioni cerebrali, che comporta disturbi della memoria agendo sui meccanismi di comunicazione tra i neuroni”.

Villeda ha poi parlato dell’eventualità di estendere i risultati ottenuti con i roditori all’uomo: “Penso che le trasfusioni di sangue giovane possano avere effetti sull’uomo? Credo che sia molto possibile. Tre anni fa di sicuro non l’avrei pensato”. Ma la ricerca avrà bisogno di essere ricalibrata nel caso dell’uomo. La speranza, per i ricercatori, è di combattere l’invecchiamento cerebrale e trovare terapie efficaci contro disturbi quali l’Alzheimer.