Vaccinare, cioè essere sfruttati: sindacato giovani medici si è perso Ippocrate

di Riccardo Galli
Pubblicato il 14 Dicembre 2020 9:52 | Ultimo aggiornamento: 14 Dicembre 2020 9:52
Vaccinare, cioè essere sfruttati: sindacato giovani medici si è perso Ippocrate

Vaccinare, cioè essere sfruttati: sindacato giovani medici si è perso Ippocrate (foto ANSA)

Vaccinare, essere assunti per nove mesi per vaccinare milioni di italiani: cioè secondo sindacato Anaao Giovani ipotesi di “sfruttamento” ai danni dei giovani medici, si sono persi Ippocrate?

Tremila medici e novemila infermieri da assumere

Dodicimila assunzioni per la campagna di vaccinazione. E’ da molti decenni che il pianeta tutto non conosce una campagna di vaccinazione di massa. La gran parte della popolazione non riesce neanche a concepirne la complessità. Una colossale operazione logistica su scala mondiale. Una mastodontica operazione culturale. Alcune prime e limitate reazioni lasciano vedere come si sia del tutto impreparati ad entrambe le operazioni.

I tremila medici in più da assumere ovviamente non possono essere creati dal nulla in settimane o mesi. Devono per forza di cosa essere arruolati tra pensionati, specializzandi, neolaureati. Ma…Si legge sul Corriere della Sera a firma Lorenzo Salvia che “Anaao Giovani dice già no a quello che definisce uno sfruttamento”. 

Vaccinare un compito demansionante?

Sfruttamento…Sfruttamento i nove mesi di contratto? Si vaccina solo in cambio del posto fisso? O il vaccinare è compito che demansiona? Meglio togliere tonsille che fa anche parcella? Cosa intende con esattezza Anaao Giovani quando respinge idea giovani medici assunti per vaccinare la popolazione? Quali sono le ragioni? Le ragioni della categoria hanno ragioni che Ippocrate non conosce e capisce. Ippocrate chi? Anaao Giovani se lo è perso.

Allerta meteo, niente scuola. Anche da casa

Cronaca in qualche modo analoga quella di qualche giorno fa. Allarme meteo in qualche zona d’Italia e quindi prudentemente niente andare a scuola e niente lezioni. Ma c’è, per quel che può, la didattica a distanza, le lezioni a distanza. Ma qualche sindacalista della scuola ha precisato: se allerta meteo blocca e sconsiglia di andare a scuola il niente lezione vale anche da casa. Se piove forte e tira vento è vacanza, diritto di prof, magari sta scritto in contratto.

Lotteria scontrini, negozianti non pronti

Infine ma non a caso terza segnalazione di cronaca della stessa famiglia di eventi: la Lotteria degli scontrini con tutta probabilità slitta a luglio 2021. I negozianti si dicono non pronti. Non pronti, non attrezzati in tecnologia? Non proprio, non sono pronti al tutto no cash e quindi al tutto tracciabile.