Zanzare, i repellenti non hanno alcun bollino di sicurezza. Si muove il Ministero della Salute

Pubblicato il 2 agosto 2018 10:58 | Ultimo aggiornamento: 2 agosto 2018 10:58
Zanzare, i repellenti non hanno alcun bollino di sicurezza. Si muove il Ministero della Salute

Zanzare, i repellenti non hanno alcun bollino di sicurezza. Si muove il Ministero della Salute

ROMA –  I prodotti repellenti contro zanzare e altri insetti potranno esser venduti solo previa registrazione e autorizzazione ministeriale. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] E’ quanto stabilito dal Dipartimento generale dei Farmaci e dei Dispositivi Medici del Ministero della Salute, al fine di “garantire la sicurezza e l’efficacia del prodotto nelle condizioni di uso indicate”. Una notizia doppia, perché non tutti sanno che quegli spray utilizzati per contrastare il fastidioso prurito non hanno un bollino certificato dal ministero.

In fondo si tratta di sostanze tossiche, di veleni, in estate c’è un vero e proprio boom di richieste in farmacia, chi ci garantisce non facciano male? “Tutti i prodotti – si legge in una nota del 30 luglio scorso pubblicata sul portale del dicastero – che vantano in etichetta un’azione di protezione dagli insetti e dalle punture di insetti, quali ad esempio zanzare, tafani, pappataci, o un’azione mirata ad allontanare gli insetti o renderli innocui nei confronti dell’uomo, sono classificabili come prodotti repellenti e sono posti in commercio solo dopo aver ottenuto una specifica autorizzazione alla commercializzazione da parte del ministero della Salute”. La presenza del numero di autorizzazione/registrazione rilasciato dal Ministero, infatti, si precisa, “assicura che tali prodotti sono stati sottoposti ad una preventiva valutazione in modo da garantire la sicurezza e l’efficacia del prodotto nelle condizioni di uso indicate”.