Un borgo dove storia e spiritualità si intrecciano (www.blitzquotidiano.it)
Tra la costa tirrenica e l’Appennino lucano, si cela un incantevole borgo che incanta visitatori in cerca di autenticità.
Rivello, un paese della provincia di Potenza, si erge su tre colli – Motta, Serra e Poggio – offrendo uno scenario naturale mozzafiato che abbraccia la Valle del Noce. Questo angolo d’Italia, spesso sottovalutato come semplice punto di passaggio verso la costa, rappresenta invece una meta imperdibile per chi desidera immergersi nella storia, nella cultura e nella natura di un territorio unico nel suo genere.
Rivello è rinomato per la sua peculiare identità culturale, profondamente segnata dalla convivenza di due riti religiosi distinti: il rito latino e quello greco-bizantino. Questa dualità ha plasmato il tessuto sociale e architettonico del borgo, tanto da guadagnargli il soprannome di “Città dei Due Riti”. Il quartiere alto, denominato Motta, ospita la comunità legata al rito latino, con la maestosa Chiesa di San Nicola che domina il paesaggio. Al contrario, il quartiere basso, Poggio, è la culla della tradizione bizantina, con la sua affascinante Chiesa di Santa Maria del Poggio, testimonianza dell’eredità monastica basiliana.
Passeggiando per le vie di Rivello si percepisce ancora oggi questa divisione, evidente nei contrasti tra i vicoli stretti e tortuosi di origine bizantina e le piazze ampie e ordinate di matrice latina. La storia di questo borgo si riflette anche nelle sue chiese, custodi di opere d’arte e di simboli religiosi che raccontano secoli di fede e cultura.
Alla scoperta delle meraviglie artistiche e culturali di Rivello
Tra i tesori culturali più importanti spicca senza dubbio il Convento di Sant’Antonio, situato nella parte bassa del paese. Fondato nel XVI secolo, il complesso francescano è celebre per il suo chiostro affrescato, ma soprattutto per l’imponente affresco dell’Ultima Cena realizzato nel 1559 dal pittore lucano Giovanni Todisco. Quest’opera, oltre a rappresentare la scena sacra, include una curiosa rappresentazione dei feudatari Pignatelli, allora committenti, raffigurati come ospiti di Gesù e degli Apostoli. Un dettaglio che offre uno spaccato prezioso sulla società e sulle dinamiche di potere dell’epoca.
Salendo verso il quartiere Motta, la Chiesa di San Nicola non delude le aspettative. Oltre alle pregevoli tele settecentesche conservate all’interno, il sagrato antistante regala una vista spettacolare che spazia dal Monte Sirino fino al Mar Tirreno e al Golfo di Policastro nelle giornate limpide. Questo belvedere è uno dei punti panoramici più suggestivi della Basilicata, ideale per gli amanti della fotografia e della natura.
Nel quartiere Poggio, la Chiesa di Santa Maria del Poggio rappresenta il cuore spirituale dell’antica comunità di rito greco-bizantino. La sua struttura, con l’abside semicilindrica tipica dell’architettura orientale, custodisce le tracce di una tradizione monastica che si è radicata nel territorio sin dal Medioevo, offrendo ai visitatori un’esperienza di profondo fascino storico e religioso.

Oltre al patrimonio artistico e culturale, Rivello si distingue anche per il suo contesto naturale. La Valle del Noce, con i suoi sentieri immersi nel verde, è una meta prediletta per escursionisti e amanti del trekking, che possono percorrere itinerari anche a cavallo lungo il corso del fiume. La natura rigogliosa che circonda il borgo rappresenta un invito a scoprire paesaggi incontaminati e a godere di momenti di puro relax lontano dai circuiti turistici più affollati.
Non va dimenticata la tradizione artigianale che da sempre caratterizza il paese, in particolare quella dei ramai, maestri nella lavorazione del rame. Sebbene le botteghe storiche siano diminuite nel tempo, la lavorazione manuale del metallo rimane una testimonianza viva dell’identità locale, con manufatti di pregio che continuano a raccontare una storia di sapienza e creatività.
Una base strategica per esplorare la Basilicata
La posizione di Rivello è un ulteriore punto di forza. Situato a soli 20-25 minuti d’auto da Maratea, conosciuta come la “Perla del Tirreno”, il borgo offre un’opportunità unica: quella di combinare la visita alle spiagge più rinomate con il soggiorno in un ambiente montano, fresco e tranquillo. Questo permette ai viaggiatori di contenere i costi e vivere un’esperienza più autentica, lontano dalla ressa estiva delle località balneari.
Rivello, dunque, si conferma una destinazione ideale per chi desidera scoprire un’Italia nascosta, ricca di storia, arte, natura e tradizioni, in un contesto paesaggistico che unisce il fascino del mare a quello delle montagne.
