Silvio Berlusconi, video discorso ai calciatori del Monza: “Chi ci crede vince”. Ma hanno pareggiato

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 ottobre 2018 23:17 | Ultimo aggiornamento: 14 ottobre 2018 23:17
Silvio Berlusconi, video discorso ai calciatori del Monza: "Chi ci crede vince". Ma hanno pareggiato

Silvio Berlusconi, video discorso ai calciatori del Monza: “Chi ci crede vince”. Ma hanno pareggiato

MONZA – Stefano Negro si veste bene e non ha tatuaggi, proprio l’identikit cercato e voluto da Silvio Berlusconi, ”emozionato” per la prima al ‘Brianteo’. Ma il gol al 67′ del difensore, retaggio della vecchia dirigenza e un passato nel vivaio della Juventus, non basta per regalare al nuovo proprietario del Monza la prima gioia e, contestualmente, il primo posto nel Girone B della Serie C alla squadra.

Contro la Triestina infatti il Monza non va oltre l’1-1, raggiunta all’86’ da un rigore del ‘Diablo’ Granoche, un attaccante extra-lusso per la categoria e guastafeste per una sera. Così continua una sorta di maledizione: dopo il closing che ha portato il passaggio del club nelle mani di Fininvest, il Monza non è più riuscito a vincere, reduce da due pareggi e una sconfitta. Ma la vetta del campionato continua ad essere lì, ad un tiro di schioppo.

Il Pordenone capofila resta ad un punto ma è tanta l’amarezza per una gara dominata per 75′ e buttata via nel finale per la paura di vincerla, con un baricentro troppo basso. E pensare che Berlusconi, per caricare la squadra prima del fischio d’inizio, era perfino sceso negli spogliatoi, dopo aver evidenziato il suo manifesto del Monza ”esempio di valori eterni” e rimarcando il suo tifo per il Milan in un ipotetico derby tra qualche anno in Serie A. E in tribuna ha anche indossato una sciarpa biancorossa con la scritta ”sarà romantico”, frase di Galliani, già diventata un tormentone da stadio.

”Ricordatevi – l’arringa di Berlusconi ai giocatori – che chi ci crede combatte. Chi ci crede supera tutti gli ostacoli. Chi ci crede vince. Quindi, credeteci, andate in campo e vincete con almeno tre gol di scarto”. Ma che la giornata non sia particolarmente fortunata è abbastanza evidente già nel primo tempo, quando una bordata di Ceccarelli si stampa sulla traversa a portiere battuto.

Berlusconi è accolto come un eroe. La curva ‘Davide Pieri’ gli dà il ”benvenuto” con uno striscione, ringraziandolo preventivamente per ”il sogno”. Lui scatta selfie, con i tifosi che lo acclamano al coro ”Silvio, Silvio, Silvio”, e si circonda dei suoi fedelissimi: al suo fianco ci sono l’ad Adriano Galliani, il sindaco della città Dario Allevi, la senatrice Licia Ronzulli e l’ad di Fininvest Danilo Pellegrino. Per il Brianteo è lecito sognare la promozione ma la festa è rimandata ad un’altra volta.