Biourou Jean Kean rivendica i trattori dalla Juve. E Salvini “é un angelo mandato da Dio”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 marzo 2019 10:42 | Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2019 10:42
Biourou Jean Kean a La Zanzara rivendica i trattori dalla Juve. E Salvini "é un angelo mandato da Dio"

Biourou Jean Kean rivendica i trattori dalla Juve. E Salvini “é un angelo mandato da Dio” (foto Ansa)

ROMA – Biourou Jean Kean, il padre di Moise Kean, continua a rivendicare i due trattori alla Juventus (“Mio figlio non lo sa ma è così”). E continua a incensare Matteo Salvini (“E’ un angelo mandato da Dio”). Kean padre è stato intervistato a La Zanzara, su Radio 24.

Ha letto quello che ha scritto suo figlio?: “Sì, ma non so perché mio figlio parla così, non lo so. Non è semplice, ma c’è qualcuno sotto. Mio figlio non può dire questo. Io lo conosco, è un ragazzo tranquillissimo. C’è qualcuno che gli sta montando la testa, non so se per difendere, non lo so proprio”.

Ma chi? La madre o la società?: “Non lo so, non so cosa dirvi. Mio figlio non può scrivere questa cosa, in genere, perché io lo conosco”. Ha detto che deve tutto a sua madre: “Si, ma io ho la coscienza tranquillissima. Sono io che lo portavo agli allenamenti a Torino. Mi dispiace che è andata così. Ma so che mio figlio non può dire queste cose…sono sette anni che non lo vedo”.

Davvero non lo vede da sette anni?: “Sì, lo vedo solo in televisione. C’è stato un disastro familiare, ma sono cose private. Ma so che lo amo sempre e che anche lui ama me”. Ma lui fa capire che lei non gli ha mai dato dei soldi e che ha mangiato solo grazie alla madre: “No, questo non è vero. E’ un ragazzo che io ho cresciuto”. Ha dato i soldi alla mamma?: “Alla mamma no, ma queste sono cose false. E sapete perché? Perché prima di andar via da casa, mio figlio era già alla Juve. L’ho portato agli allenamenti dall’Asti Calcio a Torino, al Toro. E dal Toro alla Juve. Io ho seguito il ragazzo, non è mai stato abbandonato”. Lui dice il contrario: “Gli hanno montato la testa”.

Ma la storia dei trattori è vera, cioè la Juve le deve dei trattori: “Lui non lo sa, questa storia. La mamma voleva portarlo in Inghilterra. La Juventus mi ha chiamato per bloccare il ragazzo. Io ho chiesto, se lo blocco questa firma come padre, cosa mi date? Loro hanno risposto, basta che firmi, ti daremo quello che chiedi. Io ho detto loro che come agronomo sto preparando il mio progetto. Avevo bisogno di un trattore o un mietitrebbia per lavorare e mietere. E loro hanno risposto che non ci sono problemi”. Perché non hai fatto mettere per iscritto?: “ Ma io mi fidavo tanto. E adesso non mi danno i biglietti perché ho parlato del trattore su un giornale. Mi hanno chiuso tutto. Non mi chiamano più, anche se io ho chiesto un appuntamento, non mi ricevono”. Sette anni che non vedi Moise?: “Non vuole lui, ma hanno fatto un lavoro sulla sua testa”.

Cosa pensi di Salvini?: “E’ un angelo mandato da Dio, sta salvando il popolo, gli esseri umani. E’ un angelo proprio, lo vedo come un angelo mandato da Dio. Non è razzista, lo porterò a Bruxelles. E’ una bravissima persona. Sta lottando per salvare gli immigrati che muoiono in mare. Da quando c’è Salvini, ci sono meno morti. E’ giusto chiudere i porti, e aiutarli a casa loro. Bloccarli è meglio che farli morire in acqua. E’ meglio dare lavoro a casa loro, invece che dar loro soldi, perché non hanno un futuro. Farebbero cose brutte, sarebbero tutti drogati e delinquenti. Ognuno sta bene a casa sua”.

Con la madre di Moise sei divorziato?: “Sì, siamo già divorziati. Ci sentiamo ogni tanto, è una bravissima donna, è successo. Adeso ho una fidanzata e ho comperato la televisione e non farò più figli. Ho fatto tanti figli perché non avevo la televisione”. Ma ti aspetti dei soldi da Moise?: “A me i soldi non servono. A me serve soltanto il trattore per andare a lavorare”. Poi chiude con una preghiera: “Ringrazio Dio per tutto quello che ha fatto per mio figlio e lo ringrazio anche per aver dato forza a sua mamma Isabella, che ha fatto crescere anche i miei figli… Figlio mio, ti voglio bene come tu sai, mi manchi, io ti aspetto a casa per festeggiare i tuoi due gol nella Nazionale italiana”. (Fonte La Zanzara).