Brescia, Mario Balotelli ha accettato la sfida: lo stipendio quadruplica se…

di Andrea Pelagatti
Pubblicato il 13 Ottobre 2019 18:58 | Ultimo aggiornamento: 13 Ottobre 2019 18:58
Brescia Mario Balotelli stipendio bonus per raggiungere 4 milioni euro

Brescia, Mario Balotelli nella foto Ansa

BRESCIA- Mario Balotelli è tornato a giocare in Italia per rimettersi in gioco in chiave Nazionale. Nel farlo, Balotelli ha realizzato il sogno dei suoi genitori adottivi nativi di Brescia. Balotelli è nato a Palermo ma è cresciuto a Brescia di conseguenza si sente anche lui bresciano a tutti gli effetti. Per favorire il suo passaggio al Brescia, Balotelli ha accettato una formula molto particolare. 

Stando a quanto scritto dal Corriere della Sera, Balotelli ma uno stipendio base di un milione di euro ma l’ingaggio potrebbe duplicarsi in caso di raggiungimento della salvezza e di 15 gol stagionali. Solo a quel punto, lo stipendio tornerà “alla Balotelli” e reciterà 4 milioni. 

Brescia, l’amichevole contro il Vojvodina è stata sospesa per l’invasione di campo dei tifosi. 

A Brescia, l’amichevole tra la squadra di Serie A ed i serbi del Vojvodina  è stata sospesa per due volte. La prima per le proteste dell’allenatore serbo, che ha minacciato di ritirare la squadra, la seconda per l’invasione di campo dei tifosi serbi, indispettiti per una bandiera albanese apparsa sugli spalti.

L’epilogo dell’amichevole di Brescia è stato davvero clamoroso perché il match era iniziato all’insegna della cordialità tra i calciatori delle due squadre e le due tifoserie unite dal sostegno per Sinisa Mihajlovic (tecnico serbo che allena da una vita in Italia). 

Al 31′, c’è stata la prima interruzione del match. L’allenatore del Vojvodina, Lalatovic, è stato espulso dall’arbitro per proteste. Lalatovic non ha accettato la decisione dell’arbitro e ha minacciato di ritirare la squadra dal campo. Questo siparietto, ha innervosito le due tifoserie ma la partita è comunque ripresa dopo un quarto d’ora. 

Nella ripresa, con il Brescia in vantaggio per 2 a 1 sul Vojvodina grazie alle reti realizzate da Donnarumma e Bisoli, la gara è stata sospesa definitivamente per colpa di una invasione di campo della tifoseria avversaria. 

Come spiega La Gazzetta dello Sport, l’esposizione di una bandiera albanese ha causato la reazione dei tifosi balcanici e la fine anticipata del match.  Dalla parte opposta alla tribuna con gli spettatori qualcuno sventola una bandiera albanese. I tifosi serbi la prendono come una provocazione e invadono in campo per recuperare il vessillo (fonti Il Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport).