Calciomercato Milan, Allegri: “Grazie presidente per Thiago Silva. Ibra? Resta”

Pubblicato il 18 Giugno 2012 - 10:29 OLTRE 6 MESI FA

Allegri (LaPresse)

MILANO – Abbronzato e rilassato, anche soddisfatto. Massimiliano Allegri, versione vacanziera, parla a SkySport24 del suo Milan e del pericolo scampato di perdere il gioiello Thiago Silva. L’allenatore ringrazia in modo sentito il presidente Silvio Berlusconi che ha fatto prevalere le ragioni del cuore, accontentando i tifosi e scartando la generosa offerta del Paris Saint Germain.

C’è per Allegri un altro motivo per gioire: la certezza che Ibrahimovic resterà in rossonero. Ma il tecnico – senza entrare nel merito delle scelte fatte da Cesare Prandelli riguardo alla Nazionale italiana – difende Mario Balotelli che ”non ha fatto male” ed elogia Antonio Cassano, ”autore di due buone prestazioni”.

”La rosa è quasi completata, saremo in grado di lottare come nell’ultimo anno. Ibrahimovic? Rimane, ha fatto 28 gol in campionato e avrà grande voglia di rivincita”. L’allenatore del Milan ringrazia Silvio Berlusconi: ”Resta anche Thiago Silva, che regalo del presidente! La sua conferma è un grande dono che Berlusconi ha fatto a me e ai tifosi. E’ la dimostrazione che la societa’ non ha intenzione di smantellare la squadra. Abbiamo perso alcuni giocatori che hanno fatto la storia del Milan, ma dobbiamo ripartire. Mercato chiuso? Sino al 31 agosto può succedere di tutto”.

Ottimismo e buon umore per Allegri il quale deve aver tremato nel giorno in cui Adriano Galliani eèvolato a Parigi per incontrare Leonardo. La trattativa per la cessione di Thiago Silva sembrava a buon punto ma la reazione dei tifosi è stata un fiume in piena che ha investito la dirigenza. Milan Channel ha rivolto una “preghiera” al presidente. Anche Barbara Berlusconi era preoccupata di una eventuale perdita di un giocatore come Thiago Silva, considerato uno dei più forti difensori del mondo. Un suo addio avrebbe certamente indebolito la squadra e frustrato i suoi supporter.

Pericolo scampato anche per Ibrahimovic che chiedeva una squadra competitiva per restare. Oggi Allegri rassicura che lo svedese resterà ma è lo stesso Ibra a confermare l’intenzione di andare avanti con il Milan e a esprimere la propria rabbia per la brutta avventura con la Nazionale agli Europei. “Sono arrabbiato dentro ma – dice il fuoriclasse in conferenza stampa – non penso in negativo. Al contrario, voglio andare avanti. Ora contro la Francia giochiamo per l’onore. E rispetterò il contratto con il Milan. Le sconfitte non significano nulla, non mi fanno pensare in negativo”.

“Al contrario – ha aggiunto l’attaccante – bisogna andare avanti. Dentro di me ho una grande rabbia che mi da’ maggiore motivazione. Ciò che è accaduto qui non è positivo, ma questo è  l’effetto che suscita in me”.