Calciomercato Milan, Okaka-Pazzini: possibile scambio con la Sampdoria

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Novembre 2014 9:56 | Ultimo aggiornamento: 20 Novembre 2014 9:56
Calciomercato Milan, Okaka-Pazzini: possibile scambio con la Sampdoria

Calciomercato Milan, Okaka-Pazzini: possibile scambio con la Sampdoria (Ansa)

ROMA – Calciomercato, a gennaio potrebbe concretizzarsi il seguente scambio tra Milan e Sampdoria: Okaka a Milano e Pazzini a Genova.

Il Milan ha avviato i contatti  con i blucerchiati per avere subito l’azzurro che ha il contratto in scadenza nel 2016 e ha già chiarito che non intende rinnovarlo. Ne parla La Gazzetta dello Sport con Carlo Laudisa:

“L’idea è di fare tutto in fretta, già per gennaio: Stefano Okaka al Milan, Giampaolo Pazzini di ritorno alla Sampdoria. Il gol al debutto in Nazionale è solo l’ultima gemma di una stagione in cui l’attaccante blucerchiato ha al suo attivo anche la bella rete nello scontro diretto con i rossoneri.
Adriano Galliani e Pippo Inzaghi lo hanno individuato come obiettivo privilegiato per il necessario rinnovamento in attacco. E in silenzio sono stati avviati i contatti con il club del presidente Ferrero che, a sua volta, è interessato a riportare a Marassi il centravanti dei bei tempi andati.
Non è un mistero, del resto, che il presidente doriano abbia già fatto dei passi con Antonio Cassano: ricostituire la coppia non sarebbe male dopo che le loro vie si sono separate proprio in direzione di Milano.
 Il Milan deve fare i conti con Sinisa Mihajlovic che di Okaka proprio non riesce a fare a meno, visto è che il più utilizzato tra i suoi attaccanti. Il giocatore, però, ha il contratto in scadenza nel 2016 e ha detto chiaro e tondo al d.s. Carlo Osti che non intende rinnovarlo.
Lo seguono dalla Premier League e anche in Bundesliga ha trovato estimatori: piace allo Stoccarda e allo Schalke che deve sostituire Huntelaar (in scadenza di contratto). E anche in Italia non mancano le insidie. Questo spiega anche perché il Milan ha interesse a precorrere i tempi. Sarà decisiva anche la posizione in classifica della squadra di Inzaghi per determinare i tempi dell’assalto”.