Calciomercato, Milan rivuole Andrea Pirlo: Silvio Berlusconi gli ha telefonato

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Dicembre 2013 13:43 | Ultimo aggiornamento: 19 Dicembre 2013 13:43
Calciomercato, Milan rivuole Andrea Pirlo Silvio Berlusconi gli ha telefonato (LaPresse)

Calciomercato, Milan rivuole Andrea Pirlo Silvio Berlusconi gli ha telefonato (LaPresse)

MILANO – Dopo Kakà, potrebbe concretizzarsi un altro clamoroso ritorno in casa Milan. Enrico Currò parla di questa operazione di calciomercato. Riportiamo l’articolo da La Repubblica.

“… L’ultima idea del Milan non è mica tanto pazza, anche se non pare semplicissima da realizzare: riprendersi Pirlo, che ha il contratto con la Juventus in scadenza a giugno. Il corteggiamento si è fatto ormai esplicito e martedì sera ha raggiunto l’apice con la telefonata tra Berlusconi e il regista della Nazionale.

E’ accaduto in un ristorante non lontano dai Navigli, dove il procuratore Tinti aveva organizzato la cena di Natale con i suoi più importanti assistiti, tra i quali i milanisti Pazzini, Bonera e Matri, e ovviamente con il più importante di tutti. Anche Pirlo, infortunato, ha infatti potuto prendere parte alla serata, il cui epilogo è stato imprevisto.

Galliani stava partecipando a un’altra cena, quella di Allegri, quando è stato raggiunto da una telefonata e ha annunciato ridendo all’allenatore, davanti ai non pochi giornalisti invitati, che avrebbe lasciato quel convivio per spostarsi nell’altro. «Così magari ci riprendiamo Pirlo, anche se sarebbe stato meglio tenercelo tre anni fa». L’indizio è stato seguito dai cronisti, che hanno così scoperto come, raggiunta la comitiva di Tinti, l’ad milanista abbia poi telefonato a Berlusconi e gli abbia passato Pirlo. Al quale il proprietario del Milan avrebbe lanciato l’invito a tornare a Milanello a fine stagione. «Pensaci, Andrea: il Milan è casa tua».

Ma l’eventuale affare a parametro zero si preannuncia complicato, anche se nel prossimo campionato Allegri non sarà più in panchina. Il candidato principale resta Seedorf, che in questi giorni è a Milano, dopo essere stato in patria per il debutto ufficiale da allenatore in Olanda con l’Almere, squadra della serie B olandese, che in aprile gli permetterà di ottenere il patentino Uefa.

«Fa parte della mia crescita: voglio diventare un grande tecnico» ha dichiarato Seedorf, che il Botafogo vorrebbe ancora trattenere in Brasile come calciatore per il campionato e per la Libertadores. Al Milan si sta facendo strada anche la candidatura di Prandelli, mentre si puntella il mercato di gennaio, con Hernanes, Parolo e Marchetti (D’Ambrosio è conteso da Roma e Inter), obiettivi da aggiungere ai già ingaggiati Honda e Rami.

Altro indizio di Galliani: le partenze di Niang, Vergara, forse Saponara, un portiere tra Amelia, Gabriel e Coppola e soprattutto uno tra Matri e Pazzini, per arrivare a Hernanes. «Abbiamo qualche giocatore in più in difesa e in attacco. Vediamo se riusciamo a fare qualche scambio con un centrocampista. Senza spese». Il parametro zero è la regola, Pirlo il nuovo chiodo fisso…”.