Confederations Cup, Spagna: “Stampa scredita nostra immagine”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Giugno 2013 23:17 | Ultimo aggiornamento: 25 Giugno 2013 23:18
Confederations Cup, Spagna: "Stampa scredita nostra immagine"

Confederations Cup, Spagna: “Stampa scredita nostra immagine”

FORTALEZA, BRASILE – La Spagna si difende dallo scandalo che l’ha travolta in piena Confederations Cup. I giocatori della ‘Roja’ hanno smentito che la rapina subita da alcuni di loro in albergo la scorsa settimana sia collegata, come ‘sparato’ dai media brasiliani, ad un festino notturno a base di alcool e donne dopo la vittoria contro l’Uruguay.

La federcalcio spagnola ha ammesso che sei nazionali sono stati derubati nell’hotel in cui la squadra alloggiava.

“E’ totalmente falso”, ha chiarito invece Jordi Alba sulle ricostruzioni della stampa. Secondo Sergio Ramos i giornalisti stanno giocando con la reputazione della Spagna “nel tentativo di screditare con la menzogna una generazione di calciatori che ha dimostrato di essere la migliore”.

“Non si può speculare con una nazione che ha una reputazione come la Spagna, che ha un’immagine super pulita”, ha proseguito il terzino del Real, alla vigilia della semifinale contro l’Uruguay.

“Mi auguro che la legge intervenga nel modo giusto”. “Il caso è nelle mani delle autorità. Siamo sereni – ha proseguito – le nostre coscienze sono pulite. Siamo qui per fare la nostra partita.

Ora dobbiamo vincere questo torneo. Non siamo qui per commentare di persone che mentono”.

Parla di “menzogna totale” anche Gerard Piqué, uno dei giocatori tirati in ballo dai media brasiliani. In precedenza la Federcalcio spagnola, in un comunicato, aveva La Federcalcio negato “categoricamente i fatti diffusi da un media brasiliano che minano il buon nome della nazionale di calcio e la professionalità dei suoi giocatori”.