Coronavirus, Sarri protesta: “Perché Juventus-Inter a porte chiuse e altre no?”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Febbraio 2020 21:31 | Ultimo aggiornamento: 25 Febbraio 2020 21:31
Coronavirus, Sarri protesta: "Perché Juventus-Inter a porte chiuse e altre no?"

Coronavirus, Sarri protesta: “Perché Juventus-Inter a porte chiuse e altre no?” (foto Ansa)

TORINO – A poche ore dalla partita di Champions League tra la sua Juventus ed il Lione, Maurizio Sarri ha trovato il tempo per protestare contro la decisione di far giocare a porte chiuse solamente le partite delle squadre delle regioni colpite dal Coronavirus. Le sue dichiarazioni sono riportate dal Corriere dello Sport.

Coronavirus, Sarri: “Juve-Inter a porte chiuse? Allora anche tutte le altre partite”.

“Juve-Inter a porte chiuse? Allora anche tutte le altre partite. Dovrebbe valere per tutti. Sicuramente i tifosi andranno in trasferta. Il virus è un problema europeo, non italiano. In Italia abbiamo fatto 2500 prove di tamponi, in Francia ne avete fatti 300 e avete molti positivi in meno. I nostri tifosi hanno tutto il diritto di essere qui.

Pressione? In Italia sentiamo l’obbligo di dover centrare tutti gli obiettivi, in Europa ci sono squadre con potenza superiore alla nostra. Siamo tra le 10-12 squadre che hanno questo obiettivo-sogno. La Champions è un sogno.

Sento più responsabilità in campionato, in Serie A abbiamo l’obbligo di vincere. La Champions per le italiane è difficilissima. Vent’anni fa eravamo leader, ma in vent’anni ci siamo fatti sorpassare da diversi gruppi calcistici.

Siamo stati fortunati a poter inseguire questo sogno, non c’è nulla di più bello nella vita. Se lo raggiungi è un’estasi, altrimenti è un viaggio. Il peso lo sento più in Italia” (fonte Il Corriere dello Sport).