Cristiano Ronaldo non ha giocato in Corea, polizia di Seul ha avviato una indagine

di redazione Blitz
Pubblicato il 1 Agosto 2019 20:30 | Ultimo aggiornamento: 1 Agosto 2019 20:28
Cristiano Ronaldo Corea polizia indagine

Cristiano Ronaldo non ha giocato in Corea, è rimasto in panchina per infortunio (foto Ansa)

SEUL – La polizia di Seul ha avviato un’indagine dopo la denuncia di un avvocato, Oh Seok-hyun, che rappresenta 2.000 tifosi che si ritengono truffati per la mancata partecipazione di Cristiano Ronaldo all’amichevole fra la Juventus e una selezione della lega sudcoreana. Lo scrive il quotidiano ‘The Chosun Ilbo’ spiegando che “l’investigazione internazionale” è stata aperta sulla base di un’ipotesi di “frode” per la mancata presenza in campo di CR7, lasciato a riposo da Sarri e che ha seguito il match dalla panchina.
   
L’indagine è nei confronti anche dell’impresa ‘The Fasta Inc.’ che aveva organizzato la partita assicurando la presenza del portoghese. La cupola dirigenziale della lega calcistica sudcoreana dopo il match aveva diffuso un comunicato in cui esprimeva “profonda indignazione e delusione per il comportamento della Juventus, da cui pretendiamo delle scuse sincere e la spiegazione del motivo per il quale Ronaldo non è stato utilizzato. Il contratto prevedeva la sua presenza in campo per almeno 45 minuti”.

“Dopo aver visto che Ronaldo non era entrato in campo neanche ad inizio ripresa, abbiamo chiesto alla Juventus di onorare il contratto. Ci hanno risposto che conoscevano la clausola ma il calciatore era infortunato. In seguito non hanno risposto alle nostre chiamate”.

La partita, Juventus pareggia 3-3 contro le star coreane senza Cristiano Ronaldo.

Si chiude con un pareggio, 3-3, contro il Team K-League la tournée asiatica della Juventus. I bianconeri di Sarri hanno rimontato la seleziona sudcoreana dopo essere stati in svantaggio per 3-1 nel match iniziato con 55 minuti di ritardo a causa del traffico di Seoul che ha bloccato il pullman bianconero.

Dopo il vantaggio coreano di Osmar, la Juventus ha pareggiato con Muratore, subendo però allo scadere del primo tempo il nuovo vantaggio degli asiatici con rete di Cesinha, che ha festeggiato imitando l’esultanza di Ronaldo.
    Nella ripresa terza rete coreana con Taggart prima dei gol di Matuidi e Pereira per il 3-3 finale (fonti The Chosun Ilbo e Ansa).