Caso De Rossi, Valentini: “Manganelli non ha mai chiesto l’esclusione del giocatore”

Pubblicato il 29 Maggio 2010 - 11:13 OLTRE 6 MESI FA

Daniele De Rossi

Scende in campo la Figc. Per tentare di mettere un freno alle polemiche nate dopo le dichiarazioni di De Rossi. Mercoledì il centrocampista della Roma, e della nazionale, esprimendo la sua contrarietà alla tessera del tifoso, aveva parlato della necessità di una “tessera del poliziotto”.

«Non c’è mai stata alcuna richiesta da parte del Capo della Polizia di un provvedimento della Figc che escludesse De Rossi dalla Nazionale: le voci e le notizie diffuse in queste ore non corrispondono al vero».

E’ la dichiarazione del direttore generale della Figc, Antonello Valentini, che smentisce questa ricostruzione dei fatti. «Nella telefonata dell’altra sera – precisa Valentini – il prefetto Manganelli mi ha comunicato le decisioni prese dal Viminale e ha voluto anticiparmi il senso di una sua dichiarazione, appena trasmessa alle agenzie di stampa, nella quale esprimeva sconcerto e indignazione per le valutazioni e le frasi pronunciate qualche ora prima dal giocatore nel ritiro del Sestriere».

Queste precisazioni trovano conferma nelle parole del presidente della Figc Giancarlo Abete che ha seguito da Ginevra – dove era impegnato nell’Esecutivo Uefa – l’intera vicenda: «Alla Federazione non è arrivata una richiesta del genere, nè sarebbe mai potuta arrivare da una persona come il Capo della Polizia: conosciamo e apprezziamo la disponibilità e l’attenzione sempre manifestate dal dottor Manganelli nei confronti del mondo del calcio».