Douglas Costa sputo a Di Francesco in Juventus-Sassuolo, espulso grazie al var

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 settembre 2018 17:09 | Ultimo aggiornamento: 16 settembre 2018 21:14
Douglas Costa sputo a Di Francesco in Juventus-Sassuolo, espulso grazie al var

Douglas Costa sputo a Di Francesco in Juventus-Sassuolo, espulso grazie al var

TORINO, ALLIANZ STADIUM – Bruttissimo gesto di Douglas Costa nel corso di Juventus-Sassuolo. Il calciatore brasiliano è entrato in campo nel secondo tempo e si è reso protagonista prima di una gomitata a Di Francesco, poi di uno sputo ai danni dell’attaccante del Sassuolo.

L’arbitro Chiffi non si è reso conto delle sue scorrettezze in tempo reale ma è stato aiutato dal var e lo ha espulso al 93′.

Rosso diretto per Douglas Costa, protagonista in negativo del finale di Juventus-Sassuolo.

In pieno recupero (93)’, il brasiliano è stato cacciato dall’arbitro Chiffi che è stato richiamato dal Var che ha ‘beccato’ lo juventino mentre rifilava uno sputo a Federico Di Francesco, con cui si era accapigliato poco prima nell’azione (e che gli era costato anche un ‘giallo’) che ha poi portato al gol neroverde. Il brasiliano era subentrato al 16′ del st al posto di Mandzukic.

Primi gol in bianconero per Cristiano Ronaldo, che si è sbloccato dopo 320′ di astinenza, e la Juventus viaggia in testa al campionato a punteggio pieno. Un 2-1 al Sassuolo, in virtù del gol in pieno recupero di Babacar, dai molteplici significati per Allegri, che oltre ad essersi dimostrato ottimo profeta preannunciando alla vigilia la prima rete italiana del portoghese, ha giocato la carta Dybala, schierato da titolare nel tridente d’attacco insieme a Mandzukic.

L’argentino, alla presenza numero 100 in maglia bianconera, non ha brillato ma ha avuto l’atteggiamento giusto, fungendo da collettore tra il centrocampo muscolare e l’attacco bianconero, cambiando spesso posizione e non dando punti di riferimento agli avversari. Tanti i cambi operati dal tecnico, che ha lasciato in panchina Chiellini e Pjanic dando loro un turno di riposo in vista della sfida di Champions di mercoledì a Valencia.

Per lunghi tratti del primo tempo il desiderio di far regalare il primo sorriso a CR7 è sembrato quasi un’ossessione per i bianconeri, che alla soluzione migliore hanno spesso preferito la ricerca ossessiva del portoghese: al 5′ della ripresa un clamoroso errore di Ferrari, che nel tentativo di liberare di testa ha rischiato l’autogol colpendo il palo e favorendo il tap-in decisivo di Ronaldo, ha sbloccato definitivamente il cinque volte Pallone d’Oro. Gol semplice ma significativo.

A rovinare la festa ci ha pensato però Douglas Costa, protagonista di una follia nei minuti finali (gomitata e sputo a Di Francesco) che gli sono costate il rosso diretto (con la Var) e una probabile stangata del giudice sportivo (rischia almeno tre giornate, che gli farebbe saltare il big match contro il Napoli. Il raddoppio di CR7 è arrivato al 20′, finalizzando un contropiede lanciato da Douglas Costa per Emre Can, che ha festeggiato con un assist il suo esordio da titolare: diagonale di sinistro di Ronaldo, praticamente imparabile per Consigli.

La doppietta fa brillare Ronaldo ma nella sua partita non sono mancati passaggi sbagliati, errori sotto porta, l’ultimo e più clamoroso dei quali è arrivato nel finale. La condizione del fuoriclasse portoghese non è ancora la migliore, ma i due gol realizzati, uno di destro e il secondo di sinistro, hanno comunque dimostrato tutto il potenziale del campione portoghese, la cui esultanza è stata accolta dall’ovazione dell’Allianz Stadium. Segnati i gol che hanno tolto l’ansia a CR7, la Juventus ha arretrato il baricentro dimostrando però una maggior serenità: fino al primo gol di Ronaldo l’unico tiro in porta della squadra di Allegri era stato un colpo di testa di Lirola, ex della partita, che ha rischiato l’autogol nel tentativo di liberare l’area.

Il Sassuolo ha dimostrato sul campo più difficile che i 7 punti fin qui conquistati non sono stati casuali: Duncan è stato una spina nel fianco con le sue ripartenze, Boateng ha messo in difficoltà la difesa bianconera con la fisicità, Ferrari fino al clamoroso errore che ha sbloccato la partita era stato l’unico a tirare in porta su angolo, impegnando Szczesny.

A partita quasi finita Babacar ha segnato il gol della consolazione per il Sassuolo e Douglas Costa è stato espulso con rosso diretto – con l’ausilio della Var – per aver sputato in faccia all’ avversario con cui poco prima aveva avuto un parapiglia (e gli era già costato un ‘giallo’) Un episodio che ha contrariato Allegri come il quarto gol subito in altrettante partite: l’errore di Bonuccisul 2-1 di Babacar è stata una nuova amnesia della retroguardia bianconera.

Il video con lo sputo di Douglas Costa a Di Francesco, cartellino rosso per l’attaccante della Juventus

La reazione dei social allo sputo di Douglas Costa