Fiorentina-Napoli, condizioni ultras: Se è vivo e non gli hanno sparato i viola

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Maggio 2014 8:39 | Ultimo aggiornamento: 5 Maggio 2014 10:18
"Genny a carogna", il tifoso del Napoli che ha "trattato" con Hamsik

“Genny a carogna”, il tifoso del Napoli che ha “trattato” con Hamsik

ROMA – Tre condizioni. O meglio, tre cose da sapere prima di dare una sorta di “autorizzazione” a giocare. Uno: ci sono morti tra i tifosi? Due: ci sono stati incidenti tra napoletani e fiorentini? Tre: ci sono stati scontri con la polizia che hanno causato feriti?

Di questo, secondo quanto scrive Fiorenza Sarzanini sul Corriere della Sera,  Marek Hamsik ha parlato con Genny a Carogna e gli altri tifosi di Napoli e Fiorentina prima che la finale di Coppa Italia iniziasse. Che sia stata una vera e propria trattativa stato-ultras resta però controverso. Lo negano le parti. Lo nega il prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro secondo cui si “sarebbe giocato anche con il morto”. Lo nega, con un’intervista dedicata al Messaggero, anche Genny Carogna.

Restano però immagini che sembrano raccontare qualcosa di diverso. Hamsik scortato che va sotto la curva. Una conversazione lunga, spiegazioni. Qualcosa che sembra ricordare in tutto e per tutto una trattativa.

Pecoraro, due giorni dopo, ribadisce la linea:

Una sospensione non è mai stata ipotizzata. E i motivi fondamentali sono due. Il primo riguarda la sicurezza dei 60 mila spettatori, il secondo attiene al rispetto dei diritti della maggioranza. Non avremmo potuto consentire che un manipolo di violenti prendesse il sopravvento

Il dubbio resta: se i tifosi avessero detto no, cosa sarebbe accaduto? Il ricordo del derby “del bambino morto” è ancora vivo. Allora i tifosi decisero e non si giocò. E tra quei tifosi c’era Daniele De Santis, l’uomo che avrebbe sparato al tifoso del Napoli l’altra sera.