Anticipi Serie A: Genoa-Livorno 0-0, Cagliari-Sampdoria 2-2 e Chievo-Udinese 2-1

di redazione Blitz
Pubblicato il 21 settembre 2013 21:28 | Ultimo aggiornamento: 21 settembre 2013 23:09
L'esultanza del Chievo dopo il successo contro l'Udinese (LaPresse)

L’esultanza del Chievo dopo il successo contro l’Udinese (LaPresse)

ROMA – Anticipi della quarta giornata del campionato italiano di calcio di Serie A.

Genoa-Livorno 0-0  

Un super Bardi con una parata decisiva su Calaiò nei minuti di recupero consente al Livorno di portare a casa un prezioso 0-0 sul campo del Genoa.

La squadra di Nicola si conferma una solida realtà con il terzo risultato utile consecutivo.

Per il grifone, dopo la sbornia del derby, un mezzo passo falso. Grazie a questo pareggio, il primo della stagione, il Livorno sale a 7 punti. Il Genoa si porta invece a quota 4.

Primo tempo piuttosto noioso e privo di grandi emozioni. Da segnalare solo due palle gol  create dal Livorno: la prima è con Luci che impegna Perin da fuori area, sulla respinta corta del portiere si avvemta Emeghara che a porta praticamente sguarnita calcia malamente a lato.

Nonostante l’entusiasmo creato dalla vittoria nel derby contro la Sampdoria, il Genoa appare troppo timido in avanti e nonostante la coppia Gilardino-Calaiò si dia un gran da fare, di fatto non va mai al tiro.

Brutta partita anche in avvio ripresa, con le due squadre che sembrano ricalcare il copione del primo tempo.

Negli ultimi venti minuti la musica cambia completamente e la gara si accende. La prima occasione è per il Livorno, con un tiro dal limite di Schiattarella respinto a fatica da Perin. Sulla ribattuta del  portiere ci arriva Mbaye che segna ma in posizione di fuorigioco.

Liverani rompe gli indugi e si gioca il tutto per tutto inserendo Stoian e il giovane greco Fetfatzidis. Proprio Stoian trova la testa di Manfredini, che colpisce la traversa.

Calaiò ha poi due occasioni per sbloccare il risultato: prima si fa respingere sulla riga un tiro a botta sicura da Coda, poi si vede strozzare in gola l’urlo del gol quando Bardi nel recupero respinge miracolosamente un colpo di testa su cross di Stoian.

Pari sostanzialmente giusto, sarà contento il presidente del Livorno Spinelli che è stato patron del Genoa per circa tredici anni.

Genoa (3-5-2): Perin; Gamberini, Portanova, Manfredini; Vrsaliko, Kucka, Lodi, Matuzalem, Antonini; Calaiò, Gilardino A disp.: Donnarumma, Bizzarri, Sampirisi, Biondini, De Maio, Cofie, Fetfatzidis, Bertolacci, Stoian, Santana, Konate, Centurion. All: Liverani Squalificati: Marchese (fino al 18 ottobre), Indisponibili: Antonelli

Livorno (3-4-1-2): Bardi; Ceccherini, Rinaudo, Coda; Schiattarella, Luci, Biagianti, Mbaye, Greco; Paulinho, Emeghara A disp.: Anania, Decarli, Valentini, Emerson, Duncan, Gemiti, Lambrughi, Piccini, Belingheri, Benassi, Siligardi. All: Nicola Squalificati: De Lucia (fino al 31 dicembre) Indisponibili: Mosquera

Chievo-Udinese 2-1 Maicosuel 1′ (U), Pellissier 13′ (C), Rigoni 40′ (C)

Prima vittoria stagionale per il Chievo che supera al ‘Bentegodi’ l’Udinese ancora all’asciutto lontano dal Friuli.

Un successo sofferto quella della formazione di Sannino che reagisce allo svantaggio iniziale, gioca un’ottima prima frazione sia sotto il profilo del gioco che del carattere, ma che palesa ancora una condizione fisica non ottimale.

I veronesi hanno saputo comunque stringere i denti, chiudere la prima frazione in vantaggio e contenere nel secondo tempo i tentativi di arrivare al pareggio dei cugini friulani, che sono apparsi volonterosi ma di fatto poco brillanti in fase conclusiva.

Le due squadre in campo non fanno in tempo a registrare le posizioni che l’undici di Guidolin passa in vantaggio alla prima azione vera di gioco, al 2′. Cesar disimpegna male mettendo nei guai il compagno di reparto Bernardini che con Puggioni ci capisce davvero poco. Maicosuel e’ un lampo, approfitta della disavventura in casa difensiva del Chievo e deposita in rete il vantaggio.

Potrebbe essere una mazzata per i padroni di casa reduci da due consecutivi rovesci con Napoli e Lazio, la squadra di Sannino invece ha una pronta reazione e pareggia un minuto dopo con il suo ‘simbolo’ Pellissier.

la prima frazione scorre con Kevala fortunato e decisivo in un paio di circostanze, ma al 40′ Rigoni, complice una deviazione di Danilo, sigla la rete del decisivo vantaggio per gli scaligeri. Nella ripresa è un monologo friulano. Di Natale e’ l’arma in piu’ di Guidolin, con il Chievo che si arrocca sulla difensiva ma fatica a ripartire.

Anche l’Udinese, però, fatica a trovare spazi davanti a Puggioni e quando ci riesce e’ la traversa a respingere la conclusione di Basta. I friulani attaccano a testa bassa fino alla fine e il Chievo tira un sospiro di sollievo il Chievo al triplice fischio dell’arbitro.

Chievo (4-4-2): Puggioni; Sardo, Papp, Cesar, Dramé; Hetemaj, Radovanovic, Rigoni, Estigarribia; Théréau, Paloschi. A disp.: Silvestri, Squizzi, Bernardini, Claiton, Lazarevic, Calello, Pamic, Sestu, Frey, Acosty, Pellissier, Ardemagni. All.: Sannino Squalificati: nessuno Indisponibili: Dainelli

Udinese (3-5-1-1): Kelava; Heurtaux, Naldo, Danilo; Basta, Allan, Badu, Lazzari, G.Silva; Muriel; Di Natale A disp.: Benussi, Bubnjic, Mlinar, Fernandes, Jadson, Lopez, Pereyra, Ranegie, Zielinski, Douglas, Maicosuel, Widmer. All: Guidolin Squalificati: nessuno Indisponibili: Pinzi, Domizzi

Cagliari-Sampdoria 2-2 Ekdal 26′ (C), Gabbiadini 89′ (S), Conti 91′ (C) e De Silvestri 94′ (S)

In uno dei due anticipi del pomeriggio della quarta giornata di Serie A, Cagliari e Sampdoria hanno pareggiato al ‘Nereo Rocco’ di Trieste per 2-2.

I sardi passano al al 26′ con Ekdal, i blucerchiati pareggiano nel finale con Gabbiadini (che papera Agazzi), nel recupero ci pensa capitan Conti a siglare il 2-1 e De Silvestri a mettere dentro il 2-2.

Pronti e via e Obiang e’ subito pericoloso, anche se e’ sarda la prima chance di rete: al 13′ Pinilla sfiora la deviazione su cross basso di Perico. Al 26′, la squadra di Lopez trova il vantaggio con Ekdal, che si infila al centro della difesa ospite per siglare l’1-0. Trovato il gol, il Cagliari cala fisicamente e la Samp ne approfitta per mettere costantemente la testa fuori dal guscio.

Al 37′ errore marchiano dell’arbitro Di Bella, che annulla la rete del pari di Wszolek per un off-side inesistente. Nella ripresa Rossi getta nella mischia prima Sansone e poi Pozzi, riuscendo a scuotere i suoi, che prendono le redini del match senza pero’ quasi mai impensierire Agazzi.

Il Cagliari sa chiudersi e ripartire e Da Costa deve impegnarsi sia su Ekdal (20′) che su Pinilla (30′). Al 40′ De Silvestri ruba palla a Nainggolan, mette al centro ma Sansone spara in curva di controbalzo. Il risultato sembra in cassaforte ma, al 44′, ecco l’episodio che non ti aspetti: Gabbiadini calcia forte da fuori, Agazzi si fa passare la palla sotto le gambe ed e’ 1-1.

Al 46′, su punizione, Conti infila il 2-1. Non e’ finita, perche’ poco dopo De Silvestri realizza il 2-2. In classifica il Cagliari sale a quota 5, la Sampdoria resta a 2.

Cagliari (4-3-1-2): Agazzi; Dessena, Rossettini, Astori, Murru; Ekdal, Conti, Nainggolan; Cossu; Pinilla, Sau A disp: Avramov, Ariaudo, Avelar, Perico, Cabrera, Eriksson, Nenè, Ibarbo, Ibraimi. All.: Lopez Squalificati: nessuno Indisponibili: nessuno

Sampdoria (3-5-2): Da Costa; Gastadello, Palombo, Costa; De Silvestri, Obiang, Krsticic, Bjarnason, Barillà; Sansone, Gabbiadini A disp.: Fiorillo, Mustafi, Gentsoglou, Regini, Rodriguez, Salamon, Soriano, Renan, Wszolek, Gavazzi, Pozzi, Petagna. All: Rossi Squalificati: nessuno Indisponibili: Eder Squalificati: nessuno Indisponibili: nessuno.