Serie A: Roma capolista, Juventus vince il derby. Steccano Inter e Lazio

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 settembre 2013 23:12 | Ultimo aggiornamento: 29 settembre 2013 23:13
Derby della Mole al veleno: la Juve ha battuto il Torino con un gol di Pogba viziato dal fuorigioco di Tevez

Derby della Mole al veleno: la Juve ha battuto il Torino con un gol di Pogba viziato dal fuorigioco di Tevez

ROMA –  Sesta giornata del campionato italiano di calcio di Serie A.

 Roma capolista. La squadra di Rudi Garcia ha vinto 5-0 contro il Bologna nel posticipo di giornata e ha mantenuto la vetta solitaria della classifica.

Eroe della serata Gervinho: l’ex attaccante dell’Arsenal ha messo a segno una bella doppietta.

I numeri della Roma fanno paura: 6 vittorie in 6 partite, 17 gol fatti e solo 1 subito. In questo momento i giallorossi hanno la migliore difesa d’Europa numeri alla mano.

La Juventus ha vinto il ‘derby della Mole’ tra le polemiche: 1-0 al Torino con un gol irregolare di Pogba. Successo prezioso per i bianconeri che hanno agganciato il Napoli a quota 16 punti.

Pomeriggio amaro per Lazio e Inter. I nerazzurri di Mazzarri non sono andati oltre all’1-1 a Trieste contro il Cagliari. Nainggolan ha risposto a Icardi.

Male la Lazio sul campo della matricola Sassuolo. I biancocelesti hanno subito una clamorosa rimonta: Schelotto e Floro Flores hanno risposto a Dias e Candreva.

Sogna il Verona. Gli scaligeri hanno vinto 2-1 contro il Livorno grazie ad un rigore trasformato da Jorginho e si sono portati nelle zone alte della classifica.

Clicca qui per consultare la classifica del campionato italiano di calcio di Serie A.

Tutte le partite del giorno.

ROMA-BOLOGNA 5-0 Florenzi 8′, Gervinho 17′ e 63′, Benatia 25′ e Ljajic 85′      

Questa volta la Roma non ha aspettato il secondo tempo per travolgere l’avversario di turno. I giallorossi battono 5-0 il Bologna all’Olimpico ipotecando il successo già dopo la prima mezzora di gioco, quando la squadra di Garcia si è trovata avanti 3-0.

Se il pericolo maggiore era un possibile approccio mentale sbagliato nei confronti di un avversario inferiore, la squadra capitolina ha dato un ulteriore segnale forte.

Anche perché i numeri parlano a favore della Roma. 18 punti, sei vittorie in sei partite, con 17 gol fatti e solo 1 subito, con il Parma.

Troppo superiore questa squadra per il Bologna, che torna a mostrare certi limiti dopo la buona partita disputata nel turno infrasettimanale contro il Milan. La squadra di Pioli, alla ricerca ancora del primo successo stagionale, si trova a 3 punti in fondo alla classifica.

Diversamente dalle altre volte, i giallorossi sfiancano l’avversario già nel primo tempo. All’8′ Florenzi con un colpo di testa a porta vuota porta in vantaggio i padroni di casa, dopo un intervento da rivedere di Curci sulla punizione di Pjanic.

Il campanello d’allarme per i felsinei suona già due minuti dopo, quando Balzaretti con un diagonale dalla sinistra sfiora il raddoppio. Con la squadra sbilanciata, Gervinho ha ampi spazi in cui buttarsi nelle ripartenze, la sua soluzione tattica preferita. In una di queste al 17′ viene servito da Totti sulla tre quarti campo, avanza fino in area e conclude sul primo palo con un diagonale imprendibile. Il 3-0 arriva al 26′, sugli sviluppi di un corner.

Benatia lascia sul posto Antonsson e di piede batte nuovamente Curci, siglando il secondo gol consecutivo dopo quello realizzato con la Sampdoria. L’undici di Pioli ha un sussulto d’orgoglio e cerca di riaprire la partita prima dell’intervallo, ma il diagonale di Diamanti al 37′ si spegne sul fondo di poco.

Nella ripresa la Roma si limita a controllare la partita, mentre il Bologna dall’altra parte fatica a rendersi pericoloso in una difesa che sembra impenetrabile. Ci prova Christodoulopoulos poco prima del quarto d’ora, ma la sua conclusione è centrale. Al 17′ poi Gervinho cala il poker finalizzando in contropiede una stupenda azione personale.

L’ivoriano avanza palla al piede fino al limite dell’area, salta  il difensore e infila la palla sotto l’incrocio con un tiro imparabile. Garcia concede nel finale la passeralla meritata a Gervinho che viene sostituito da Ljajic, che non fa rimpiangere il compagno: l’ex attaccante della Fiorentina viene servito da posizione defilata sulla destra e beffa il portiere con un colpo sotto che colpisce la parte inferiore della traversa e si infila in rete.

E’ grande festa all’Olimpico. Con questa squadra sognare diventa possibile. La prova d’appello arriverà il prossimo weekend, quando i giallorossi se la vedranno con l’Inter di Mazzarri, l’altra grande sorpresa di questo inizio di campionato.

Roma (4-3-3): De Sanctis; Torosidis, Benatia, Castan, Balzaretti; Pjanic, De Rossi, Strootman; Florenzi, Totti, Gervinho
A disp.: Skorupski, Lobont, Ricci, Burdisso, Romagnoli, Jedvaj, Dodò, Taddei, Marquinho, Caprari, Ljajic, Borriello. All: Garcia
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Destro, Bradley, Maicon, Lobont
Bologna (4-2-3-1): Curci; Garics, Antonsson, Mantovani, Morleo; Pazienza, Della Rocca; Kone, Diamanti, Laxalt; Cristaldo
A disp.: Agliardi, Stojanovic, Cech, Crespo, Christodoulopoulos, Moscardelli, Perez, Gimenez, Acquafresca, Bianchi. All: Pioli
Squalificati: Natali (2)
Indisponibili: Cherubin, Sorensen

Arbitro: Russo

TORINO-JUVENTUS  0-1 Pogba 54′.  

Il gol di Pogba è stato viziato dal fuorigioco di Tevez. Clicca qui per guardare le immagini.

Per guardare le foto con gli striscioni e le coreografie del derby della Mole (clicca qui)  

La Juventus di Antonio Conte ha agganciato il Napoli di Rafael Benitez   a quota 16 punti in classifica.

E’ questo il verdetto della sfida delle 12.30 della quinta giornata del massimo campionato, il derby di Torino, dove i bianconeri hanno battuto per 1-0 i cugini granata al termine di una gara molto “tattica” e molto combattuta.

Una sfida che ha visto il solito coriaceo Torino rispondere colpo su colpo alla Juventus, senza pero’ impensierire mai Buffon (6-0 per i bianconeri i tiri in porta al termine del match).

A condizionare il risultato finale, pero’, ancora una volta, una svista arbitrale in occasione del gol decisivo dell’incontro, siglato da Pogba al 9′ della ripresa.

Sugli sviluppi di un corner, Bonucci ha anticipato Darmian e ha “spizzato” il pallone: a quel punto Tevez, che era in chiara posizione di off side, non segnalata, ha colpito la traversa da due passi.

La sfera è poi tornata nel cuore dell’area piccola e il francese ha insaccato di testa.

TORINO: (3-5-2): Padelli; Glik, Rodriguez, Moretti; Darmian, Brighi, Vives, El Kaddouri, D’Ambrosio; Cerci, Immobile.
A disp.: Gomis, Berni, Basha, Pasquale, Farnerud, Bovo, Masiello, Maksimovic, Bellomo, Meggiorini. All.: Ventura.

JUVENTUS (3-5-2): Buffon, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Lichtsteiner, Vidal, Pogba, Marchisio, Asamoah, Tevez, Giovinco.
A disposizione: Storari, Citti, Ogbonna, De Ceglie, Peluso, Motta, Padoin, Pirlo, Isla, Quagliarella, Vucinic, Llorente.