Ibrahimovic incontentabile: il Milan non mata il Toro, lui esce furioso

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Febbraio 2020 14:36 | Ultimo aggiornamento: 18 Febbraio 2020 14:36
Ibrahimovic incontentabile: il Milan non mata il Toro, lui esce furioso

Zlatan Ibrahimovic in azione contro il Torino (Ansa)

ROMA – Il Milan si prende i tre punti, Pioli gioisce per una squadra ritrovata, i tifosi festeggiano e Ibrahimovic… Non ha nulla da festeggiare, anzi. Testa bassa alla fine del match con il Torino, scarta i giornalisti in zona mista, scuro in volto lascia San Siro senza una parola o un sorriso.

Zlatan è fatto così, una vittoria non fa primavera, questione di mentalità. Vincente. Troppe occasioni buttate al vento nel secondo tempo, la squadra non è stata capace di chiudere l’incontro. C’entra, ovviamente, il gol letteralmente mangiato a un metro dalla porta. Ma l’impressione è che da capo riconosciuto, pretenda di più dai compagni. 

Inutile girarci intorno, senza Ibrahimovic era un altro Milan. Lui lo sa e accetta il ruolo: è bocca di fuoco (se non se stesso per il resto dell’attacco) e parafulmine. Ma gli altri devono adeguarsi di conseguenza. Non è sembrato di questo avviso il difensore Musacchio: chiamato a sostituire Kjaer non s’è mosso dalla panchina. Meglio per lui che ci pensi Pioli e non l’iracondo svedese. Che lo smargiasso lo fa per rispettare un copione che si è scritto da solo. In campo e in allenamento ragiona invece già da allenatore. (fonte Libero)