Inter: terzo posto agguantato, ora il Cagliari

Pubblicato il 17 Febbraio 2011 19:16 | Ultimo aggiornamento: 17 Febbraio 2011 19:16

MILANO – Violata Firenze e raddrizzata la classifica – che ora stampa un bel meno cinque dal Milan capolista – per l’Inter non c’e’ un attimo di respiro.

Sempre piu’ immersa nel sogno ‘remuntada’, chiusa con due successi la pratica dei recuperi post Mondiale per Club, la squadra di Leonardo ha gia’ nel mirino il Cagliari – atteso sabato sera a San Siro – prima di rituffarsi in Champions League per il remake della sfida con il Bayern Monaco, ‘asfaltato’ nella notte di Madrid.

Tappe piu’ che importanti, per i nerazzurri, decisi a continuare il viaggio alla conquista dell’Italia e dell’Europa. Contro i rossoblu’ di Donadoni, oltre alla possibilita’ di incamerare nuovi punti preziosi dopo i ventiquattro su trenta messi in saccoccia dall’arrivo di Leonardo, l’Inter ha la ghiotta occasione per far sentire ancor di piu’ il fiato sul collo dei cugini rossoneri. Giocando il giorno prima – il Milan e’ atteso dal Chievo, domenica, nella ‘fatal Verona’ – i ragazzi del tecnico brasiliano potrebbero portarsi, in caso di vittoria, a soli due punti di distacco dalla vetta, seppur per una manciata di ore.

Quanto basta per spostare sui rivali tutto il peso di una gara, quella con i ‘Mussi volanti’, da non sottovalutare e gia’ costata carissimo, sotto la gestione Benitez, a Eto’o e compagni. Sul fronte europeo, con i bavaresi in arrivo al Meazza mercoledi animati dal desiderio di cancellare a suon di gol la finale dello scorso maggio, l’Inter – oltre a difendere il suo titolo proseguendo la scalata verso il tetto del continente – e’ invece chiamata a rilanciare pure l’orgoglio italiano, calpestato da Tottenham e Shaktar corsari a Roma e Milano. Cosi’, senza perdere tempo dopo il viaggio da Firenze, con arrivo in treno a mezzanotte, l’Inter e’ subito tornata al lavoro, ad Appiano Gentile, per preparare i prossimi impegni. Alla Pinetina, lo staff tecnico ha diviso la squadra in due gruppi. Nel primo, i calciatori maggiormente impiegati con la Viola nel secondo tutti gli altri componenti della rosa disponibili. Buone notizie per il centrocampista olandese Sneijder uscito sofferente dal campo di Firenze – per lui solo un affaticamento all’adduttore destro – oltre che per Lucio e Thiago Motta alla prima seduta con i compagni dopo gli infortuni patiti in passato.

Al lavoro, seguendo programmi individuali di recupero, Samuel e Suazo. Unico neo, all’indomani della vittoria in terra toscana, il deferimento alla Commissione disciplinare nazionale da parte della Procura federale dei dirigenti, Rinaldo Ghelfi e Marco Branca e dell’agente dei calciatori Carlo Pallavicino in merito al trasferimento di Goran Pandev dalla Lazio. Con loro e’ stata deferita anche la societa’ nerazzurra per responsabilita’ diretta ed oggettiva. Il trasferimento di Pandev all’Inter era finito sotto inchiesta da parte della Procura Federale. L’avvio dell’indagine era stata deciso dopo che il presidente della Lazio Claudio Lotito aveva presentato alcuni documenti ritenuti sufficienti a far aprire un fascicolo.