Italia noiosa, Trap ultrà. Rai flop ascolti: nemmeno il 30%

di Danilo Meconio
Pubblicato il 7 Settembre 2015 11:59 | Ultimo aggiornamento: 7 Settembre 2015 11:59
Italia noiosa, Trap ultrà. Rai flop ascolti: nemmeno il 30%

Italia noiosa, Trap ultrà. Rai flop ascolti: nemmeno il 30%

PALERMO – Vedi la Nazionale e cambi canale. Succede due volte in tre giorni. Giovedì per la telecronaca di Italia-Malta e domenica per quella di Italia-Bulgaria. Non amichevoli, partite vere: ci si giocava una fetta importante di qualificazione agli Europei di questa estate. Eppure gli italiani di questa Italia modesta (1-0 alla Bulgaria su rigore, stesso risultato con un gol di mano alla modestissima Malta) ne vogliono sapere sempre meno.

Gli ascolti parlano chiaro. Giovedì Italia-Malta ha fatto segnare 6.340.000 spettatori, pari a uno share del 28.68%, su Rai1. Domenica Italia-Bulgaria, ha raggiunto un ascolto di 6.564.000 ed uno share del 29,9%. nel 1° tempo ha totalizzato un ascolto medio di 6.823. 000 (30,9%); nel 2° tempo se n’è andato circa mezzo milione di spettatori, attestando l’ascolto medio della partita a 6.315.000 (28,9%).

Ingeneroso paragonare i dati a quelli degli ultimi mondiali (19milioni e 80% di share quando l’Uruguay ci ha rispedito subito a casa). Un conto è un dentro o fuori mondiale un conto è Malta. Ma il flop resta comunque chiaro. La Nazionale senza stelle non piace. Il girone è difficile soltanto per Antonio Conte che giustamente difende il suo lavoro.

Poi c’è la qualità del servizio Rai per un pubblico oramai avvezzo alle riprese e alla copertura tv degli eventi fatta da Sky e Mediaset. Domenica la telecronaca l’ha fatta Alberto Rimedio. Seconda voce un pilastro del calcio italiano. Giovanni Trapattoni. Uno degli allenatori più importanti di sempre. Indiscutibilmente. Solo che stare dietro al microfono è un altro mestiere. La voce del Trap, roca, arriva con difficoltà. Il suo non è un commento tecnico. Trap vive la partita come se fosse in panchina. Ripete ossessivamente la stessa frase: “Non fateli arrivare lì. Lo ha detto cinque volte di fila ieri. Per una innocua azione dei bulgari sulla destra.