Roland Garros, Marco Cecchinato in lacrime: “Mi batteva forte il cuore. Ho fatto tanti sacrifici”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 giugno 2018 21:40 | Ultimo aggiornamento: 5 giugno 2018 21:40
Roland Garros, Marco Cecchinato nella storia: "Mi batteva forte il cuore. Ho fatto tanti sacrifici" (foto Ansa)

Roland Garros, Marco Cecchinato nella storia: “Mi batteva forte il cuore. Ho fatto tanti sacrifici” (foto Ansa)

ROMA – Marco Cecchinato è entrato nella storia battendo Novak Djokovic e volando alla semifinale del Roland Garros. Tre ore e trenta minuti per costruire l’impresa dell’anno.

Il tennista palermitano ha battuto l’ex numero uno al mondo, Novak Djokovic, con il punteggio di 6-3, 7-6, 1-6, 7-6. E dopo quarant’anni così un italiano è tornato in una semifinale di un grande slam.

L’ultimo era stato Corrado Barazzutti qui a Parigi nel 1978.

E Cecchinato ancora non ci crede e non riesce a trattenere le lacrime al termine del match: “Mi batteva molto forte il cuore – dice il tennista – lui ha spinto e alla fine giocava meglio e iniziavo a crederci meno, ma ora sono in semifinale”.

E ancora: “Ho iniziato il match convinto che non avevo nulla da perdere e ho cominciato a crederci, non pensavo di fare questa partita. Sono stato aggressivo, convinto di vincere, coraggioso e perfetto. Ho fatto tanti sacrifici, è incredibile aver raggiunto le semifinali”.

 

“Il finale della partita è stato di grande intensità e ricco di emozioni. Sui match point Novak ha giocato in modo incredibile, prima con quella volée bloccata e poi con un diritto sulla riga ma io avevo fatto la cosa giusta, così come sulla risposta che mi ha dato il successo”. E ora sotto con Thiem. Venerdì c’è le semifinale.