Napoli all’Hotel Titanic di Liverpool. L’ha scelto De Laurentiis?

di Gianluca Pace
Pubblicato il 27 Novembre 2019 14:18 | Ultimo aggiornamento: 27 Novembre 2019 21:55
Napoli all'Hotel Titanic di Liverpool. L'ha scelto De Laurentiis?

Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli (foto Ansa)

ROMA – Il Napoli a Liverpool alloggerà nell’hotel Titanic. Non certo un nome di buon auspicio in vista della sfida di stasera contro i reds. Chissà. Chissà se l’albergo è stato scelto da Aurelio De Laurentiis in persona. A Napoli, dove la scaramanzia regna, o regnava, sovrana il nome Titanic almeno un brivido deve averlo provocato tra i tifosi. O magari no. Magari il Titanic porterà fortuna alla truppa guidata da Carlo Ancelotti. 

Truppa che si ritrova a sfidare il Liverpool, ovvero la squadra più forte d’Europa al momento, in una situazione che definire complicata è poco.

Solo ieri, per esempio, nella cassetta delle poste dei calciatori napoletani sono arrivate le multe firmate De Laurentiis. 

“Dimissioni? Non ci ho mai pensato – ha detto Ancelotti in conferenza stampa cercando di scacciare via almeno qualche fantasma – Lo potrei fare se venissero meno la fiducia della società e dei giocatori, oppure di una sola delle due componenti. Ma in trent’anni di carriera non mi è mai successo: nemmeno adesso. So che la nostra è una situazione difficile, tuttavia la ritengo momentanea. Non stiamo facendo bene, certo, però c’ è unità d’ intenti e sono convinto che ne verremo fuori insieme. Io devo dare di più, la squadra deve dare di più, i dirigenti devono dare di più”.

Ancelotti ha poi negato l’esistenza di un caso Insigne (lui, ricordiamo, insieme ad Allan, ha ricevuto la multa più salata da parte della società):

“Sgombriamo il campo da queste illazioni: il nostro capitano è rimasto a casa solo perché è infortunato. L’ ambiente esterno percepisce dei segnali, all’ interno si respira però un’ atmosfera diversa e molto meno pesante: tutti i giocatori sono pronti fisicamente e mentalmente ad affrontare il Liverpool”.

Riuscirà Ancelotti, e qui la battuta è scontata e banale, a evitare l’iceberg e a portare la nave-Napoli verso porti più tranquilli? Chissà. (Fonte Repubblica).