Olimpiadi Tokyo 2020, Mattarella consegna la bandiera agli Alfieri: Viviani e Morlacchi, Bebe Vio e Morlacchi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Giugno 2021 16:35 | Ultimo aggiornamento: 23 Giugno 2021 16:35
Olimpiadi Tokyo 2020 Mattarella

Olimpiadi Tokyo 2020, Mattarella consegna la bandiera agli Alfieri azzurri (Ansa)

Olimpiadi Tokyo 2020, Mattarella consegna la bandiera agli Alfieri. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto questa mattina al Quirinale gli atleti italiani in partenza per i Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo 2020.

Olimpiadi Tokyo 2020, Mattarella consegna la bandiera agli Alfieri

Il Presidente ha consegnato la Bandiera italiana agli Alfieri della squadra olimpica Elia Viviani e Jessica Rossi, e agli Alfieri della squadra paralimpica, Beatrice Vio e Federico Morlacchi, che hanno espresso un breve saluto di ringraziamento. L’incontro si è concluso con l’esecuzione dell’Inno dei Giochi Olimpici.

“Non è solo il risultato che conta – le parole del capo dello Stato -. Ma il successo è dato soprattutto dalla conseguenza che il movimento possa crescere, perché lo sport è una straordinaria opportunità di crescita. Voi ci rappresenterete e darete onore alla nostra bandiera. Noi tutti vi seguiremo e statene certi, saremo con voi”.

“Questa bandiera rappresenta l’Italia che si sta rialzando, che non ha mai mollato con pazienza e sacrificio”, ha detto Jessica Rossi, campionessa di tiro a volo, con la voce rotta dalla commozione.

E secondo il ciclista Viviani gli azzurri vivranno “l’Olimpiade della ripartenza con più determinazione dopo aver affrontato una situazione pandemica molto difficile”.

Bebe Vio, un pensiero per Alex Zanardi

Tanti applausi anche per il discorso di Bebe Vio. Ha raccontato il significato per lei del tricolore, in cui vede anche Alex Zanardi, “la prima persona con disabilità che ho conosciuto. Rappresenta tutto il percorso che abbiamo fatto. Potervi rappresentare tutti – ha concluso la schermitrice – sarà l’emozione più grande della mia vita”.

Infine Morlacchi ha promesso che a Tokyo sarà “dedicato ogni gesto a tutte le persone che in questi sedici mesi di pandemia hanno perso la vita o hanno rischiato di perderla. A chi ha lottato per tenere il proprio caro vicino o a chi ha lottato per salvare più vite possibili. Sono sicuro che sarà l’Olimpiade di un nuovo inizio”.