Roma vuole Gasperini, offerto triennale al tecnico dell’Atalanta

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 maggio 2019 18:17 | Ultimo aggiornamento: 11 maggio 2019 18:17
Roma vuole Gasperini, offerto triennale al tecnico dell'Atalanta

Roma vuole Gasperini, offerto triennale al tecnico dell’Atalanta. Foto ANSA/RICCARDO ANTIMIANI

BERGAMO – La Roma vuole Gasperini. La società giallorossa è pronta ad offrire al tecnico dell’Atalanta un contratto di tre anni con ampi potere sul mercato e sulla gestione della rosa. Per Pallotta, Gasperini sarebbe l’allenatore ideale per la sua capacità di lavorare con i giovani e per il suo talento nel far crescere il costo dei cartellini dei calciatori di cui dispone in rosa.

Gasperini: “Futuro? E’ più importante il presente ma il presidente sa quello che voglio”.

Al termine di Atalanta-Genoa 2-1, partita che ha proiettato l’Atalanta al terzo posto in classifica, Gasperini ha parlato del momento della “Dea” e del suo futuro. Ecco le sue dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport.

“Tutte le partite sono importanti, ma questa lo era di più. Stiamo vivendo un momento fantastico e questo risultato ci permette di affrontare la finale di Coppa Italia nel modo giusto”. “La testa è straordinaria, anche noi ci poniamo dei problemi durante la settimana, ma ogni dubbio sparisce al momento della gara. Oggi abbiamo fatto veramente bene e non possiamo sbagliare: vogliamo regalare un sogno ai tifosi, incredibili sotto il profilo dell’entusiasmo. Abbiamo avuto spazi enormi per chiudere la partita, invece abbiamo preferito gestirla, correndo poi dei rischi. Ma alla fine è andata bene”.

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“Il gol segnato da Musa Barrow? Sono contento per lui, ha vissuto una stagione difficile. Ieri gli ho parlato per spronarlo e teneva gli occhi bassi, gli ho chiesto il perché e lui mi ha risposto ‘io con mio papà e mia mamma per rispetto tengo gli occhi bassi”. Insomma, bisogna entrare nella psicologia dei ragazzi..”.

“L’Atalanta è un’isola felice, in giro vedo tanta scontentezza. L’entusiasmo che c’è a Bergamo è unico: in tanti, invece, avrebbero voluto fare molto di più. Ma non abbiamo ancora ottenuto nulla”.Futuro? In questo momento stiamo vivendo qualcosa di fantastico, tutti questi discorsi non li capisco, con il presidente ho un grande rapporto e conosce le mie idee.

Dobbiamo arrivare a questo punto, poi non so che futuro avrà l’Atalanta, ma oggi come oggi non ci interessa. Siamo tutti concentrati nel dare soddisfazione a questa gente che ci sta seguendo con entusiasmo. Bergamo non è Roma o Napoli, ci seguono in migliaia, verranno anche a Roma. Non possiamo sbagliare, vogliamo regalare un sogno a questa gente”.