Roma-Juventus: Quagliarella o Estigarribia dal primo minuto

Pubblicato il 10 Dicembre 2011 12:10 | Ultimo aggiornamento: 10 Dicembre 2011 12:10

Antonio Conte (LaPresse)

ROMA –  E’ partito ieri sera lo scatto di Fabio Quagliarella per conquistare il ruolo (per ora) di vice-Vucinic. Ma Marcelo Estigarribia lo tallona a una incollatura: uscira’ da questo ballottaggio il nome del sostituto del montenegrino infortunato, a partire dalla sfida di lunedi’ sera con la Roma.

Buone le indicazioni per Conte, dalla serata di Coppa Italia, sul conto del primo: ha giocato in scioltezza e ha mostrato, in particolare in due azioni, di essere tornato se stesso, anche se la forma non puo’ essere certo quella dei tempi migliori. Il paraguaiano e’ meno punta di Quagliarella, ma garantisce di piu’ le due fasi di gioco ed e’ amatissimo dalla squadra, che lo stima e cerca di favorirne in tutti i modi la crescita.    E’ l’unico dubbio del tecnico, che ritrova Pirlo e ripresenta Lichtsteiner, Chiellini, Pepe, Vidal, Matri, tenuti a riposo con il Bologna.

”Sto bene, sono tornato al top e mi sono completamente messo a disposizione dell’allenatore”, spiega l’ex napoletano dai microfoni di Juve Channel.    ”La testa ha retto nonostante la protezione e il ‘turbante’, mi sono trovato bene e sono felice della partita – e’ il messaggio di Del Piero dal proprio sito – Sono soddisfatto dei miei 120′ e pronto a concentrarmi sulla prossima tappa, la trasferta di lunedi’ all’Olimpico contro la Roma: non dobbiamo fermarci!”.    Anche lui, dunque, si candida per un posto da attaccante esterno, dimostrando quanto sia alto il livello di carica positiva che regna oggi nello spogliatoio bianconero.

Unico motivo di seccatura (per la dirigenza), e’ la voce di Tevez accostato alla Juventus: c’e’ la netta convinzione, nell’ambiente, che il procuratore del giocatore abbia speso il nome dei bianconeri in modo arbitrario e strumentale, perche’, giurano, in corso Galileo Ferraris, l’argentino non e’ mai stato minimamente trattato.

La partita con il Bologna non ha lasciato strascichi negativi, tranne uno: Conte si e’ arrabbiato moltissimo per il gol preso su calcio d’angolo a tempo scaduto, con l’area sovraffollata e Raggi libero di colpire indisturbato. Un ‘vizietto’ antico, quello della Juventus di quest’anno, che il tecnico sperava di avere debellato. Ma sono contate molto di piu’ le conferme che l’allenatore ha avuto da Pazienza, Estigarribia, Quagliarella, Del Piero, Marrone, Giaccherini, gente su cui ha capito di poter contare fino alla fine.