Sarri: “Juventus? Prima la finale di Europa League, poi il resto”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 maggio 2019 20:11 | Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2019 20:14
Sarri: "Juventus? Prima la finale di Europa League, poi il resto"

Sarri: “Juventus? Prima la finale di Europa League, poi il resto”. Foto EPA/ANDY RAIN

LONDRA – La Juventus deve aspettare. Prima la finale di Europa league poi il futuro. Maurizio Sarri non vuole distrazioni e alla vigilia del “derby” londinese del suo Chelsea con l’Arsenal rimanda le risposte alle domande sul suo futuro che, secondo le voci di mercato, potrebbe essere alla Juventus per il dopo-Allegri. Al momento, l’ex tecnico del Napoli, sembra il predestinato a raccogliere la pesante eredità di Allegri, ma l’allenatore dei “blues” non si sbilancia e ribadisce un concetto già espresso nei giorni scorsi: “Io ho bisogno di parlare solo della finale e dei miei giocatori. Del mio futuro parleremo dopo”, le parole di Sarri nella conferenza stampa di Baku.

Sarri: “Juventus? Devo parlare con la società dopo la finale di Europa League”.

“Devo parlare con la società – ha ribadito il tecnico toscano – ora penso alla finale di Europa League. Ho ancora due anni di contratto. Abbiamo vissuto una stagione meravigliosa, ci siamo qualificati per la Champions a differenza della scorsa stagione e stiamo per giocarci una finale europea”.

“Vincere ci permetterebbe di aggiungere un trofeo in bacheca e di qualificarci alla Champions. È bello vivere un momento del genere, ai miei giocatori posso dire di goderselo e viverlo al meglio: siamo arrivati in finale, è importante, abbiamo disputato un’ottima Europa League”.

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Alla vigilia della finale di Baku contro i concittadini del Chelsea, il tecnico dell’Arsenal Unai Emery, che questo trofeo lo ha già vinto con il Siviglia, si mostra ottimista. Alle prese con il forfait di Mkhitaryan, che ha deciso di non andare in Azerbaigian in quanto armeno, l’allenatore dei Gunners deve fare i conti anche con il caso Cech.

Il ‘dodicesimo’, che si ritirerà a fine stagione, ha sempre giocato titolare in Europa League ma la sua presenza domani era stata messa in dubbio perché avrebbe già firmato un contratto da dirigente proprio con il Chelsea. “Non vorrei parlare dei singoli, ma per Cech va fatta un’eccezione – risponde Emery -. È un grande uomo e un grande giocatore, voglio fare qualcosa di importante per lui” (fonte Ansa).