Tottenham, vietato il termine ‘Yid’: Cameron contro FA

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 settembre 2013 18:08 | Ultimo aggiornamento: 17 settembre 2013 18:09
Tottenham, vietato il termine 'Yid' Cameron contro FA

Tottenham, vietato il termine ‘Yid’ Cameron contro FA

LONDRA, INGHILTERRA – Un appellativo sconveniente – utilizzato di frequente negli stadi inglesi per indicare gli ebrei – divide il Premier britannico David Cameron dalla Federcalcio inglese.

Ma più che una disputa filologica, l’uso di “Yid” – l’abbreviazione di yiddish, “ebreo” in inglese ma con connotazioni spregiative – è in realtà una disputa su chi possa pronunciare quelle tre lettere, spesso indirizzare a giocatori e tifosi del Tottenham, tradizionalmente vicini alla comunità ebraica.

Solo la scorsa settimana la Fa aveva annunciato drastici provvedimenti contro chi avesse usato “Yid” all’interno degli stadi della Premier League. Una severità che secondo Cameron però non può essere adottata anche verso gli stessi tifosi degli Spurs, che si autodefiniscono – con buona dose di ironia – “Yid army” e incitano i propri beniamini al grido di “Yiddos”.

Nonostante diversi gruppi ebraici sostengano che abbreviazione contenga significati antisemiti, dunque da censurare a prescindere, Cameron difende le intenzioni autoironiche dei tifosi del Tottenham.

“Un insulto a sfondo razzista è motivato dall’odio. Chi incita all’odio deve essere perseguito per legge ma non chi si autodefinisce in una certa maniera con ironia”, la giustificazione del Premier.

Una interpretazione che non trova d’accordo la Fa secondo cui la parola “Yid” è “spregevole e offensiva”, senza alcuna eccezione di interpretazione.