Valentino Rossi, la strategia: “Entro i primi 5 giri…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Novembre 2015 9:05 | Ultimo aggiornamento: 7 Novembre 2015 10:20
Valentino Rossi (foto Ansa)

Valentino Rossi (foto Ansa)

VALENCIA – “La gara? Capirò entro i primi 5 giri se potrò lottare… vedremo” ha sospirato Rossi dopo la prima giornata di prove a Valencia. Valentino Rossi è partito con il piede giusto, alla prove libere è 5° in linea con i migliori. “Questa velocità mi ha offerto tranquillità e poi vedo la mia squadra concentrata al massimo”.

Valentino Rossi avrà davanti a sé 25 piloti da superare in 30 giri. “A Valencia è difficile superare  dice Rossi – è una pista stretta. Inoltre la mia Yamaha non ha il suo punto di forza nella velocità massima”. “Il primo giro è cruciale, è quello in cui si possono recuperare più posizioni” ha detto Marc Marquez, il rivale. Valentino Rossi si troverà molti avversari più lenti sulla strada. Cosa servirà? “Essere veloce – la risposta di Valentino -. Dovrò superare in frenata e in curva, la mia moto dovrà avere un assetto perfetto. Stiamo lavorando bene, dobbiamo continuare così”.

La scelta della gomma giusta potrebbe fare la differenza: “La mescola più dura mi piace, forse è più difficile da gestire all’inizio ma poi garantisce maggiore consistenza”. “Partire dal fondo dà una spinta per quanto riguarda le motivazioni, ma non fa andare più veloci” dice Rossi. “Dovrò fare la gara migliore di tutta la mia carriera, e chissà se potrà bastare”. Il dottore spiega:  “Con quella morbida sono sicuro di partire bene, e guidare più facilmente. Però anche con la dura mi sento a mio agio. E nel finale di gara potrebbe fare la differenza”.

Gli serve velocità e passo: “La Yamaha sul dritto non va fortissimo, dovremo trovare altri punti per guadagnare terreno”.

Valentino Rossi è campione se a Valencia arriva almeno 2°. Se invece Lorenzo chiudesse 2° a Vale basterebbe il 3° posto: giungendo 4° infatti sarebbero appaiati ma il maiorchino sarebbe campione per le maggiori vittorie. Con lo spagnolo 3° al pesarese basta il 6° posto, con Jorge 4° a Rossi serve un 9° posto. Con Lorenzo 5° a Rossi è sufficiente l’11° posto. Con Lorenzo 6° a Rossi serve il 12°, con Lorenzo 7° a Rossi va bene il 13°, con Lorenzo 8° Rossi può accontentarsi del 14° mentre con Lorenzo 9° a Rossi basta il 15°. Se Lorenzo giunge 10° o peggio, Rossi è campione. Occhio all’arrivo a pari punti: la spunterebbe Jorge Lorenzo perché ha più vittorie. Per lo spagnolo la vittoria è ovviamente è fondamentale, ma se Rossi arrivasse secondo non basterebbe. Andrebbe bene il secondo posto, solo, però, se Valentino si piazzasse quarto o peggio. Anche finire terzo andrebbe bene per Jorge Lorenzo se Valentino Rossi fosse settimo o peggio.