Vuelta, trionfa in volata l’australiano Kaden Groves, brutta caduta del campione del mondo Alaphilippe: ritirato

Vuelta, trionfo in volata dell’australiano Kaden Groves, brutta caduta del campione del mondo Alaphilippe: ritirato. Mondiale a rischio? Classifica cambiata dal Covid

di Enrico Pirondini
Pubblicato il 31 Agosto 2022 - 19:06 OLTRE 6 MESI FA
Vuelta, trionfa in volata l’australiano Kaden Groves, brutta caduta del campione del mondo Alaphilippe: ritirato

Vuelta, trionfa in volata l’australiano Kaden Groves, brutta caduta del campione del mondo Alaphilippe: ritirato

Vuelta. L’australiano Kaden Groves, 23 anni,alfiere del team BikeExchange, ha vinto con una volata pazzesca e coraggiosa la undicesima tappa della Vuelta.

Ha bruciato sul lungomare andaluso i due grandi favoriti : Van Poppel (secondo) e Merlier (terzo). Quarto Molano, quinto Pedersen. Evenepoel sempre in maglia rossa . Classifica generale modificata dal Covid. Al quinto posto c’è ora Ayuso, al nono O’CONNOR. Male gli azzurri: Vincenzo Nibali, il primo degli italiani al traguardo, è arrivato 57esimo.

VUELTA AL GIRO23 DI BOA. E IL COVID COLPISCE ANCORA.

È stata la 11esima tappa con totale assenza di GPM. Una frazione comunque combattuta fin dalla partenza. Ritirato l’irlandese Sam Bennett (Covid ). Sono usciti di scena anche il britannico Simon Yates e il francese Sivakov. Rivoluzionata dunque la classifica generale, Yates era quinto, Sivakov nono.

Tappa di 191,2 chilometri, da ElPozo Alimentacion a Cabo Gata. Dislivello contenuto: 1.601 metri. Avvio alle  12.58 con la solita sparata iniziale  e tre coraggiosamente in fuga: l’olandese Bol, il ceco Repa e lo spagnolo Bou. Il gruppo lascia fare e controlla. Sembra una frazione di semi-trasferimento. Media costante sui 40 km/h, nelle prime due ore. Ai -80 km dal traguardo i tre fuggitivi hanno un vantaggio di 1’39”. Sul lungomare di Carboneras  (- 66 km)cade Repa (riprende subito). Un minuto dopo l’episodio di giornata.

CADUTA E RITIRO DALLA VUELTA DEL CAMPIONE DEL MONDO ALAPHILIPPE

Brutto e banale scivolone del campione del mondo Julian Alaphilippe.  A 60 km dalla linea d’arrivo, in una piatta curva, inspiegabilmente cade e resta a terra. Pronto l’intervento dello staff medico a cui Alaphilippe indica, dolorante, la spalla. Si teme una lussazione. Barella, fasciatura, ambulanza, ritiro, ospedale. Addio al Mondiale?  Evenepoel ha perso il suo punto di riferimento. Assenza di peso. Finale rebus.

FINALE SUL LUNGOMARE

Ai -50 km  cedono Repa e Bou. Se ne va Bol, sfruttando uno strappetto. Il gruppo accorcia. Gran caldo, ghiaccio sul collo, borracce in gran quantità.
L’avventura di Bol termina a 27 km dal traguardo. I “treni” si preparano per lo sprint conclusivo. Gruppo compatto ai -10 km. In prima linea Ineos, Bora,Jumbo Visma. Ma ha la meglio la BikeExchannge con l’australiano jet.

FENOMENO EVENEPOEL: DURERÀ?

È la domanda del giorno dopo l’esaltante cronometro di Alicante: Remco ce la farà ad arrivare in maglia rossa a Madrid (11 settembre)?  Il fenomeno belga, 22 anni, finora ha impressionato nelle gare di un giorno. Quest’anno ha vinto la Liegi e San Sebastian. Il talento è fuori discussione. Ma una corsa di  tre settimane è un’altra cosa e Evenepoel su questo versante è tutto da scoprire.

In Belgio fanno già gli scongiuri. La vittoria alla Vuelta manca dal 1977. Dopo Freddy Maertens il buio. Un digiuno che dura da 45 anni. Troppi per un Paese che “vive” di ciclismo come pochi. Evenepoel comunque ha tutti i numeri per farcela.

VUELTA, TAPPA N. 12 (giovedì 1 settembre )

Terza frazione della seconda settimana. Da Salobrena a Penas Blancas di 192,7 km. Con un finale molto selettivo dopo il traguardo volante di Estepona (Andalusia): una salita di 19 km al 6,7% di media con picchi del 15%. Tratto finale al 14%.