Alberto Titone, la mamma e la nonna morti. Guidava papà, aveva fumato cannabis

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Novembre 2013 15:11 | Ultimo aggiornamento: 14 Novembre 2013 15:12
Alberto Titone, la mamma e la nonna morti. Guidava papà, aveva fumato cannabis

Maria Mergola, mamma del piccolo Alberto Titone

PALERMO – Il piccolo Alberto Titone (appena due anni)  sbalzato fuori dall’auto e morto sull’asfalto, sua mamma e sua nonna morte tra le lamiere dell’auto accartocciata. E altre due persone morte allo stesso modo:: prigioniere della loro auto. Tutto successo forse anche perché Giovanni Titone, papà di Alberto, si era messo alla guida dopo aver fumato almeno uno spinello. Lo ha fatto portando in auto sua moglie, e due bambini di 2 e 4 anni.

Un dettaglio che arriva il giorno successivo all’incidente sulla Palermo-Sciacca in cui hanno perso la vita cinque persone e due sono rimaste ferite.  Titone, che è in ospedale in coma  ed è ancora in pericolo di vita, è stato sottoposto agli esami tossicologici del caso. Lì è emersa la positività alla cannabis. Se dovesse farcela Titone si ritroverà indagato

Le vittime. Nell’impatto sono deceduti il figlio più piccolo di Titone, Alberto, 2 anni, la moglie Maria Luisa Mergola, 25 anni, la madre di Titone, Rosa Pilo, 51 anni. L’altro figlio di quattro anni, Vito, è sopravvissuto alla strage ed è ricoverato nell’ospedale dei Bambini. Sull’altra vettura c’erano due coniugi di Roccamena che sono morti sul colpo: Maria Ciaccio, 71 anni, e Rosario Lo Re, 73 anni. La Procura di Palermo ha aperto un fascicolo sulla vicenda nel quale potrebbe essere presto iscritto il nome di Titone fra gli indagati.