La fine del mondo in “Apocalisse Tascabile”, atto unico eroicomico al Teatro dei Contrari di Roma

di Francesca Cavaliere
Pubblicato il 9 Gennaio 2020 14:00 | Ultimo aggiornamento: 9 Gennaio 2020 19:24

La fine del mondo in “Apocalisse Tascabile”, atto unico eroicomico al Teatro dei Contrari di Roma

ROMA-  “La desolante fine del mondo in un atto unico eroicomico:  è “Apocalisse Tascabile”  in scena al Teatro dei Contrari di Roma dal 10 al 12 gennaio 2020, scritto e interpretato da Niccolò Fettarappa.

Potreste immaginare un angelo (si, proprio un angelo) esperto di marketing relazionale a spasso per Roma? E invece è proprio questo angelo di tipo apocalittico ad accompagnare il protagonista tra le strade di Roma per annunciare una fine del mondo  che però…sembra essere già avvenuta da tempo

“L’Apocalisse, che mi interessa e affronto dal punto di vista teologico da anni – ha detto l’autore di “Apocalisse Tascabile” Niccolò Fettarappa- mi sembra un, se non “il” genere narrativo più opportuno ai fini di una critica del presente. Oggi proiettare il mondo in cui viviamo sullo sfondo della fine significa visitarlo un’ultima volta”

“Apocalisse Tascabile”  continua Fettarappa- ha l’ambizione di voler criticare tutto, tutti. E’ un unico polo negativo, una voragine. Con Lorenzo Guerrieri, con me sul palco, portiamo sulla scena il centro commerciale, il mondo del lavoro: luoghi cosiddetti “di integrazione”, un’integrazione che avviene senza residui, senza segni di opposizione da parte dell’“integrato”. Quello che più mi interessa rendere è il senso di infiacchimento che pervade tutto, come in una rallentata digestione, quest’aria indolenzita da pisolino pomeridiano. In questa atmosfera da sanatorio, da sauna clinica per corpi svogliati, svapora anche la critica, l’opposizione.

“Ci integriamo perché ci rilassiamo. Ci decomponiamo perché ci intratteniamo. Ma il relax è una nuova forma di martirio, bisogna abolire il relax”, conclude l’autore

La trama di Apocalisse Tascabile

Anno 2019. In un supermercato alla periferia di Roma appare Dio e annuncia la fine del mondo. Tra i pochi che lo ascoltano l’unico a prenderlo sul serio è  un giovanotto amorfo e sfibrato che da quel momento diventa il profeta della fine dei tempi.

Accompagnato da un angelo esperto di marketing relazionale, il giovane apostolo si fa strada nell’abisso peccaminoso della città romana, per annunciare ai suoi abitanti la notizia della loro imminente fine che però non produce l’effetto di scuotere alcuno

Chi è l’autore di Apocalisse Tascabile

Niccolò Fettarappa, classe 1996, è autore e interprete di testi teatrali sulla condizione umana nel mondo contemporaneo.

Nel corso della sua formazione l’autore ha avuto la possibilità di incontrare e studiare con importanti nomi della scena teatrale italiana, tra cui Marco Baliani, Luigi Lo Cascio, Alessandra Frabetti, Fabiana Iacozzilli, Daria Deflorian e Antonio Tagliarini, Daniele Timpano e Elvira Frosini, Eleonora Danco.

Tra i suoi lavori e interpretazioni “Il Colosso”, compendio di due monologhi da lui scritti e interpretati e con cui nel 2018 ha debuttato nella rassegna del Teatro dei Contrari; “Mafarka e Il principio Franti”  del 2019 in cui ha  trattato il tema della prostrazione dell’individuo; “Speranza contro Speranza”, scritto e diretto da Alessandra di Lernia con cui nel 2019 è andato in scena al festival Short Theatre di Roma; “Apocalisse Tascabile”, atto unico eroicomico in scena al Teatro dei Contrari di Roma dal 10 al 12 gennaio 2020

Apocalisse Tascabile- Teatro dei Contrari, Viale dei Quattro Venti 38 Roma- 10, 11, 12 gennaio 2020