Domenica D’Urso: dal quasi pianto con Berlusconi a zio Michele “contadino buono”

Pubblicato il 17 Dicembre 2012 13:44 | Ultimo aggiornamento: 17 Dicembre 2012 13:44
Domenica D'Urso: dal quasi pianto con Berlusconi a zio Michele "contadino buono"

Barbara D’Urso (foto Ansa)

ROMA – Prima Michele Misseri, poi Silvio Berlusconi. Barbara D’Urso non si è fatta mancare niente nella puntata di Domenica Live del 16 dicembre.

Prima ha intervistato il contadino di Avetrana. Come al solito, zio Michele si è auto-incolpato per l’omicidio della nipote, Sarah Scazzi: “Sono stato io, mia figlia Sabrina è innocente, nessuno mi crede”, eccetera. Il solito refrain che zio Michele ci propina da mesi e mesi e mesi.

Il carico da novanta ce lo mette però la presentatrice: “Com’è possibile che tu abbia fatto questo? Io ti vedo, sei un contadino, ne ho conosciuti tanti. Hai l’occhio buono”. Per poi sentenziare: “Cosima e Sabrina sono innocenti, lo so”. Lo sa? Ha avuto in anticipo i verdetti del processo?

Ma questo è niente. Durante l’intervista a Berlusconi spicca l’invettiva anti-Imu: “Io vedo la gente che non riesce a pagare le tasse, vedo il parrucchiere, il pizzaiolo”. Opinione più che legittima, visto che l’Imu non piace a tanti. Ma siamo certi che la conduttrice (immaginiamo ben pagata) quasi in lacrime sia proprio la portavoce ideale per le categorie meno abbienti?

Questa era però forse pignoleria, invece quello che ha detto dopo la D’Urso è stato strepitoso: “Presidente, io continuerei, ma ora c’è una pausa pubblicitaria. Sa, io lavoro in una tv commerciale”. Certo, Canale 5. Forse Berlusconi la conosce.