Canone Rai in bolletta: maggior gettito tutto per calo tasse

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Ottobre 2015 10:44 | Ultimo aggiornamento: 23 Ottobre 2015 10:44
Canone Rai in bolletta: maggior gettito tutto per calo tasse

Canone Rai in bolletta: maggior gettito tutto per calo tasse

ROMA – Per gli anni dal 2016 al 2018 le eventuali maggiori entrate derivanti dal canone Rai dopo il suo inserimento nella bolletta, rispetto a quanto iscritto nel bilancio di previsione per il 2016, restano all’erario per essere destinate al fondo per la riduzione della pressione fiscale. E’ quanto previsto nell’ultima bozza della legge di stabilità.

Tesoretto da 500 milioni. Dal recupero dell’evasione del canone Rai grazie al suo inserimento nella bolletta elettrica si stima possa derivare un “tesoretto” di 500 milioni di euro. Con il nuovo sistema di riscossione, infatti, salirebbero a 2,2 miliardi gli introiti della tassa, rispetto agli 1,7 miliardi del 2015.

Tale “tesoretto”, che in un primo momento sembrava destinato ad essere utilizzato per una diminuzione della pubblicità sulla tv pubblica, per le tv locali o per il Fondo per l’editoria, sarebbe invece utilizzato – secondo quanto si apprende – per la riduzione della pressione fiscale. Già lo scorso anno, tra le polemiche, la Rai contribuì con 150 milioni di euro a sostenere l’operazione “80 euro”.  Poi, con la legge di stabilità dello scorso anno, fu decisa una riduzione strutturale del 5% dei trasferimenti alla tv pubblica.

Solo tv no tablet e pc. La legge di stabilità contiene i dettagli sulla riduzione del canone Rai, che ammonterà a 100 euro, senza alcuna maggiorazione legata alle accise per l’elettricità. Le modalità del pagamento, che dovrebbe essere suddiviso in sei rate da 16,6 euro, saranno definite con un decreto ministeriale entro 45 giorni dall’entrata in vigore della manovra. La tassa arriverà solo con la bolletta dell’abitazione di residenza, non delle seconde case. Le prime bollette non potranno arrivare prima di giugno 2016.