Eva Henger gira con la scorta. Minacce alla famiglia dopo le accuse a Francesco Monte

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 febbraio 2018 16:44 | Ultimo aggiornamento: 11 febbraio 2018 16:44
Eva Henger gira con la scorta. Minacce alla famiglia dopo le accuse a Francesco Monte per la marijuana all'Isola dei Famosi

Eva Henger gira con la scorta. Minacce alla famiglia dopo le accuse a Francesco Monte (foto Ansa)

ROMA – Eva Henger gira con la scorta. Lo ha rivelato suo marito Massimiliano Caroletti, ospite di Barbara D’Urso a Domenica Live. Tutto sarebbe dovuto alle minacce che la ex attrice a luci rosse avrebbe subito dopo aver accusato Francesco Monte di aver fumato marijuana durante l’Isola dei Famosi. Il cosiddetto “canna-gate” ha infiammato il popolo dei social, che si sono schierati pro Henger o pro Monte. Ma da qui ad arrivare alle minacce fisiche ce ne passa, stiamo sempre parlando di un reality show. Invece è successo anche questo.

Ecco le parole di Caroletti:

“Mi sono sentito dire: Eva Henger aveva bisogno di visibilità. La carriera di Eva Henger è scritta, in questi quattordici anni, da quando sta con me, ha fatto trasmissioni, comparsate ecc…. Non credo avesse questo bisogno. Già anni fa Eva aveva avuto la possibilità di andare sull’Isola dei Famosi, ma l’ha ceduta a Mercedesz perché avevamo una figlia piccola.

Io non avrei fatto quello che ha fatto Eva. Tra un mese, il tempo di poter sviscerare tutto questo, mi chiederete scusa. Stiamo facendo delle indagini.

In quella settimana, perfino mia mamma ha ricevuto minacce su internet. Ricevendo queste minacce, abbiamo avuto paura che Eva facesse delle ammissioni ancora più gravi, non la ritenevo una cosa corretta, avevo paura che Eva facesse peggio. Avevo bisogno che il nostro legale parlasse con Eva e le spiegasse quello che stava accadendo.

Abbiamo mandato prima una lettera ai legali di Mediaset e loro, dopo due giorni, ci hanno risposto che non erano tenuti a mettere in contatto il legale con Eva. Io soffro di ipertensione, stavo male, mi sono rivolto ai carabinieri, la produzione non ha informato mia moglie. Il giorno dopo ho chiesto aiuto a Striscia la Notizia, perché avevo paura, se avesse detto di più avrebbe distrutto tutto quello che abbiamo faticosamente costruito in quattordici anni”.