Mara Venier, gaffe a Domenica In: “Le partite non ci sono”. Ma la serie A si stava giocando

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 8 Marzo 2020 15:54 | Ultimo aggiornamento: 8 Marzo 2020 17:42
Mara Venier, gaffe a Domenica In sul Coronavirus: "Le partite non ci sono". Ma la serie A si stava giocando

Mara Venier gaffe a Domenica In: “Le partite non ci sono”. Ma la serie A si stava giocando (Foto d’archivio Ansa)

ROMA – Gaffe di Mara Venier a Domenica In: “Parleremo del Coronavirus. Tra l’altro le partite non ci sono, sono state sospese e questa puntata verrà seguita in tutto il mondo”. Ma la serie A, dopo un lungo tira e molla, si gioca regolarmente a porte chiuse. E proprio mentre la Venier parlava, in campo c’erano Parma e Spal.

In collegamento con Domenica In c’era anche il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, che è in quarantena volontaria dopo un caso di positività nel suo staff: “Sto bene, da domani, anzi, da stasera sono libero. Chiedo a tutti di seguire le direttive, è importante che si faccia, il popolo lombardo ce la farà”.

Spadafora attacca club e Sky.

“Dopo attenta valutazione e numerosi colloqui, ho reso noto ai soggetti interessati l’unica possibilità per riuscire, in emergenza, a trasmettere in chiaro le partite di questa giornata allo scopo di evitare assembramenti di tifosi su tutto il territorio nazionale”. Al telefono con l’ANSA, il ministro Spadafora è duro.

“Fatto salvo il diritto di Sky di trasmettere in diretta ai propri abbonati la partita – prosegue Spadafora -, c’era la possibilità di diffondere le immagini in differita, liberamente, a tutti gli operatori televisivi interessati, a partire naturalmente dai canali in chiaro del gruppo Sky, ma senza preclusioni. Questo avrebbe superato i vincoli normativi ed evitato qualsiasi successiva diatriba giudiziaria ed economica”.

“Ne ho parlato con tutti, compreso l’ad Maximo Ibarra e il Presidente della Lega Serie A Dal Pino, che potranno confermare, e che non hanno aderito a questa ipotesi per difendere i propri, legittimi, interessi economici. In questo momento di crisi sanitaria c’è chi prova a fare i conti con la realtà e chi purtroppo si limita a fare i conti”.

Tommasi: “Bisogna fermare il campionato”.

Il presidente dell’AssoCalciatori Damiamo Tommasi insiste: bisogna fermare il campionato. Lo fa con un tweet in cui spiega che “stamattina ho scritto a Giuseppe Conte, Vincenzo Spadafora, Gabriele Gravina, Paolo Dal Pino, Mauro Balata, Francesco Ghirelli”. “Fermare il calcio è l’atto più utile al Paese in questo momento – sottolinea il presidente dell’Aic -. Le squadre da tifare stanno giocando nei nostri ospedali, nei luoghi d’emergenza”.

Fonte: Ansa e Rai.

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