Peppa Pig, mozione animalista anti cartone finisce al Parlamento Ue

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 gennaio 2014 7:49 | Ultimo aggiornamento: 26 gennaio 2014 7:50
Peppa Pig, mozione antimalista anti cartone finisce al Parlamento UE

Peppa Pig, mozione antimalista anti cartone finisce al Parlamento UE

ROMA – Peppa Pig arriva fino al Parlemento europeo. La commissione petizioni del Parlamento Ue ha infatti deciso di ”iscrivere la petizione denominata ‘Mozione Peppa pig’, presentata lo scorso 15 gennaio dall’Associazione italiana difesa animali e ambiente (Aidaa)”.

Agli animalisti il cartone, che ha come target bimbi di età di fascia 0-3 anni non va bene perché gli animali in questione, i maiali, ridono e saltano felici mentre “la realtà” dei maiali è ben diversa. E questo, gli animalisti dell’Aidaa chiedono e pretendono che sia detto, a fine cartone, ai bambini che guardano Peppa.

A dirlo è la stessa associazione, spiegando che la mozione prende il via dalla campagna sulla tutela dei bimbi nella visione dei cartoni animati che coinvolgono animali lanciata un mese fa e chiede al Parlamento Ue di pronunciarsi sulla necessità di inserire alla fine dei cartoni o dei film, ma anche di libri e fiabe, una pagina dove si spieghi chiaramente che gli animali usati nei cartoon spesso nella vita reale vengono maltrattati, se non addirittura sterminati.

L’Aidaa, si legge in una nota, ”chiede che l’Europa obblighi editori e distributori di film, cartoon e libri a porre in coda al film o al cartoon e sull’ultima pagina della pubblicazione la seguente scritta:

‘il contenuto del cartone animato (del film, della fiaba o del libro) e’ frutto di invenzione e della fantasia umana, mentre gli animali veri qui interpretati da personaggi di fantasia in realtà sono spesso trattati in maniera crudele. Alcuni di loro come i topi vengono sterminati con il veleno o sottoposti a sperimentazione scientifica, altri come maiali e mucche vengono allevati in maniera inaccettabile per essere poi uccisi e mangiati. infine altri animali vengono maltrattati ed altri ancora come ad esempio i lupi, le iene e gli sciacalli vengono presentati come animali crudeli quando in realtà sono solo dei predatori in natura che cacciano per nutrire se stessi ed i loro piccoli”’.