Roberto Benigni ha chiesto 200mila euro alla Rai per la replica delle sue apparizioni in tv?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Febbraio 2019 9:01 | Ultimo aggiornamento: 3 Settembre 2019 8:36

Roberto Benigni ha chiesto 200mila euro alla Rai per la replica delle sue apparizioni in tv (Foto Ansa)

ROMA – Ha scatenato una polemica il cachet da 30mila euro chiesto da Beppe Grillo per il programma C’è Grillo, andato in onda lunedì 28 gennaio su Rai Due nell’ambito di una serie di format-revival ideata dal direttore di rete, Carlo Freccero. Ma 30mila euro sono pochi rispetto a quanto sarebbe stato chiesto dal protagonista della seconda puntata della serie, Roberto Benigni, almeno stando a quanto si legge sul Fatto Quotidiano. 

Il comico toscano, secondo quanto scrive il Fatto Quotidiano in un articolo a firma di Gianluca Roselli, avrebbe infatti domandato un compenso di 200mila euro, che sarebbero poi scesi in seguito ad una trattativa tra la azienda della tv pubblica e il suo manager, Lucio Presta. Alla fine Benigni avrebbe percepito, secondo il Fatto, un compenso tra i 100mila e i 150mila euro. E questo per permettere di mandare in onda immagini di repertorio. 

Il giornale diretto da Marco Travaglio spiega che il motivo sarebbe da ricercare nel fatto che l’attore e regista alcuni anni fa avrebbe acquistato, attraverso la Melampo Cinematografica di cui è proprietario insieme alla moglie Nicoletta Braschi, i diritti d’immagine di tutte le sue performance televisive, comprese quelle realizzate per la Rai. Cosa diversa dal caso Grillo, i cui diritti per le apparizioni in Rai sono ancora della tv pubblica.