La “talpa” denigrata da Sky e Mediaset, bocciati gli spot di Fiorello

Pubblicato il 13 Ottobre 2010 11:34 | Ultimo aggiornamento: 13 Ottobre 2010 11:34

Gli spot di Sky incentrati sulla figura della “talpa” sono in contrasto con l’articolo 14 (“Denigrazione”) del Codice di autodisciplina della comunicazione commerciale e quindi devono cessare. Il Giurì, a causa di non conformità con l’articolo 15 (“comparazione”), ha ordinato anche la cessazione degli spot comparativi che Mediaset aveva avviato in conseguenza della campagna denigratoria incentrata sulla “talpa”.

Il Giurì ha censurato entrambe le campagne pubblicitarie. Ma se nel caso di Mediaset è stato ravvisato solo il mancato rispetto dei requisiti per la comparazione (art. 15) sotto quali aspetti ancora non è noto, nello spot di Sky viene esplicitamente vietato l’uso della figura della “talpa” in quanto “denigratoria” della concorrenza (art. 14). In conclusione, l’originario appello di Sky contro Mediaset ha generato – sottolinea la nota Mediaset – una pronuncia del Giurì che “boccia senza appello la costruzione narrativa incentrata sulla figura della ‘talpa’ su cui la pay tv satellitare ha impostato tutta la comunicazione d’autunno”.