Vieni da Me, Rocco Hunt: “Non ho mai pensato di lasciare la musica”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Ottobre 2019 14:20 | Ultimo aggiornamento: 4 Ottobre 2019 14:34
Rocco Hunt a Vieni da Me

Rocco Hunt nello studio di Vieni da Me

ROMA – Intervistato da Caterina Balivo, ospite nel salotto di Vieni da Me, Rocco Hunt ha parlato delle sue scaramanzie e di Sanremo: “Portai i cornetti anche al Festival di Sanremo”.

Al Festival Hunt vinse nella categoria “Nuove proposte”.

“E’ stato un momento bellissimo – racconta – E’ stato il primo brano rap che ha sfondato a Sanremo. Il primo brano in dialetto. Sanremo mi ha cambiato la vita”.

“E’ stata un’esperienza incredibile con la mia famiglia vicino a festeggiare per me”.

“Io – ammette – Non ricordo nulla. Non ricordo quasi più niente di quello che è successo”.

“La principessa ha finito di fare i servizi di casa hai cantato a Sanremo mentre abbracciavi tua madre” dice la Balivo.

“Un film – spiega – Sembrava un film. Anche perché la tematica del brano era molto importante. Una canzone di denuncia. Parlavo della terra dei fuochi. Mi sono illuso per un po’ che il giorno buono era davvero arrivato con questa canzone”.

Dal cassetto poi Rocco Hunt tira fuori una foto di Padre Pio. “Sei credente?” chiede la Balivo.

“A Padre Pio credo – spiega – Papà pregava e prega Padre Pio per cercare di aiutarmi”.

“Alla fine mio padre Padre Pio se lo è tatuato sulla schiena” confessa Rocco Hunt.

Poi è la volta di un video messaggio del padre di Rocco Hunt. “Sono orgoglioso di te..” dice il papà di Rocco Hunt.

“Lo conosco mio padre – scherza il rapper – Per portarlo davanti al mare e convincerlo a fare questo video ce ne è voluta. C’è stato dell’impegno”.

Che rapporto hai con tuo fratello? “Ha avuto la fortuna e la sfortuna di avere un fratello rapper. A volte, infatti, può essere anche un peso”.

Dal cassettone poi esce una cassetta… di pesce.

“Ho lavorato in pescheria da mio zio – racconta e scherza – lì il pesce era più fresco. Ci lavoravo d’estate e poi lo andavo ad aiutare perché a scuola, purtroppo, persi un anno”.

“In pescherei iniziai ad appuntarmi le rime. Feci anche le prime battle di freestyle in quel periodo. Ne vinsi anche una. Con i soldi che guadagnano in pescheria mi producevo la prima musica. Anche il primo videoclip”.

Dal cassettone poi Rocco prende delle macchinine. “Io gioco ma… con mio figlio. Devo dire che tutte le soddisfazioni messe insieme non fanno uno’ra in sala parto quando nasce tuo figlio”.

“Quest’estate hai scritto un post molto forte in cui quasi sembrava che tu volessi lasciare la musica” dice la Balivo.

“Non ho mai pensato di lasciare la musica. E’ stato uno sfogo. Ci sono stati dei problemi legati all’uscita dell’album. Ho sbagliato a usare Instagram come un diario personale”.

Fonte: Vieni da Me.